Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCultura

Piazza Social, i diritti hanno voce. Ep 6 Una stella nuova sull’albero di Natale. Le trasformazioni sociali di una festa antica

Nicola Iannotta
Nicola IannottaRedazione Informare
6 dicembre 20225 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Piazza Social, i diritti hanno voce. Ep 6 Una stella nuova sull’albero di Natale. Le trasformazioni sociali di una festa antica

Indice (2)

  • 1Professoressa, le città sono già addobbate a festa?
  • 2Questa percezione è ricorsiva?

Luci ad illuminare a festa le vetrine dei negozi, prima ancora che la città. Ghirlande, addobbi vari, renne, elfi e schiaccianoci, proventi direttamente del Polo Nord, dominano le principali vie di tutte le città del mondo.

Poi c’è lui, il protagonista indiscusso delle feste, con la sua lunga barba bianca, l’inconfondibile suono monosillabico di giubilo e il pancione ghiotto di rosso: Babbo Natale.  Babbo Natale declinato in ogni tipo, razza e versione: di plastica, di stoffa, di cera. Bobbo Natale in slitta, su di una scala, Babbo Natale con il sacco di regali in spalla. Babbo Natale sulla cima di un albero, un pino, verde, profumato, legnoso; o verde smaltato, non profumato, una copia plastificata della naturale forma, allestito con cura e minuzia di dettaglio nella sala più grande di una villa, di un appartamento, di una piccola dimora.

Il Natale, il periodo più atteso dell’anno. Non se ne può negare la singolarità. Ma che cosa significa Natale? No, non vogliamo salmodiare sul suo significato religioso, di fede, di spiritualità. Sull’anima della festa. Vogliamo comprendere le trasformazioni sociali dell’evento.

Perché ,se penso al Natale non ne ricordo più il simbolo di nascita, ma riesco ad immaginare solo alberi, panettoni, tavole imbandite, e ancora Babbo Natale?

E perché mi sembra che il Natale cominci sempre prima del dovuto?

Queste sono domande, sono solo mie o sono terribilmente comuni? Abbiamo pensato di approfondire la questione insieme con la Prof.ssa Annamaria Rufino, esperta di Sociologia del mutamento sociale, nella nuova puntata della rubrica di Piazza Social.

Grazie al suo importante contributo abbiamo voluto osservare il fenomeno con riflessione ed attenzione per comprendere la portata di una trasformazione storica e sociale.

Professoressa, le città sono già addobbate a festa?

«Fra non molto sarà Natale. Guardando in giro, le cose, le persone e le preparazioni, gli addobbi, una qualche diversità rispetto alla tradizione si percepisce. D’istinto, tutti possono rispondere che è normale, a fronte di tante dinamiche negative e di insicurezze che ci avvolgono, per cui molto ci sembra diverso rispetto al passato. È anche vero che, da qualche anno, i preparativi per il Natale iniziano con grande anticipo. Un tempo la data “istituzionale”, convenuta era l’8 dicembre. Questa diluizione o, meglio, ampliamento temporale produce un effetto riduttivo dello spirito con cui, normalmente, ci si appresta ad un evento tanto sentito come il Natale. Riduttivo e penalizzante! Molto spesso, non ci facciamo più caso e finiamo con il dimenticare il senso di ciò che vediamo, relativamente a ciò che dovrebbe significare. Il paradosso, in effetti, è che, il tempo di preparazione si allarga e la partecipazione emotiva si restringe, come compressa in una piccola parentesi. Eppure, lontana!»

Questa percezione è ricorsiva?

«È una dinamica che riguarda non solo il Natale, significativo perché’ emblematico,  ma tante situazioni ed eventi che prima si vivevano con diversa partecipazione. L’effetto che si produce è una compressione della partecipazione emotiva e l’immediata dimenticanza del suo valore simbolico. Un po’ come avviene con l’esperienza affettiva. In che senso? Sappiamo tutti, che, un tempo, gli affetti duravano a lungo, oggi è frequente passare oltre, amicizie, amori e affetti in generale. La conseguenza più immediata è la fragilità affettiva, che, pare, sia un segno costitutivo del nostro tempo. La frammentazione dei tempi di vita e la successiva messa in parentesi (…). Verrebbe meno la continuità, in effetti, ovvero la continuità tra tutte le esperienze e le emozioni. Le “parentesi” di vita spezzettano il paradigma interpretativo che ci consente di sentirci consapevoli di ciò che vogliamo e sentiamo.

Giovani e meno giovani, quale la differenza di percezione? Sicuramente diverse. Non c’è dubbio che la percezione differenzia le generazioni. Quanti tra coloro che hanno memoria di una convivialità della festa che univa, rafforzava gli affetti, consentiva di superare ottimisticamente le difficoltà, così da riproporre positivamente il progetto del futuro, non possono o non dovrebbero sottovalutare le difficoltà che i giovani vivono nell’immedesimarsi in quell’atmosfera, antica.

Per i più giovani è normale attribuire alle ricorrenze e alle feste, che un giorno si definivano “di famiglia”, un significato diverso. La festa è una parentesi, senza connessioni esterne. Non è facile, a posteriore, trasferire quella memoria. Tuttavia, proprio questo sforzo potrebbe contribuire a ricostruire un tessuto sociale armonico, potrebbe, in definitiva, colmare quella frattura generazionale, che in questi anni tanti possono riconoscere in tutti gli ambiti. Un linguaggio comune, tessuto con le emozioni e la condivisione. Il Censis, nel rapporto di fine 2022, ha definito la società italiana “malinconica” caratterizzata da un segno: -, meno, senza fiducia e dominata dall’sicurezza. Un tessuto sfibrato, dunque, da ricucire.

La “distruzione creatrice” di cui parlava Schumpeter, con riferimento alle conquiste della tecnologia, potrebbe essere adottata anche per questi ambiti, umani ed emozionali.

Cosa ci potrebbe riservare per il futuro l’imprenditore dei sentimenti? Un albero di Natale e un panettone».

Tags
  • #annamaria rufino
  • #festività
  • #natale
  • #Piazza soacial
Nicola Iannotta
Redazione Informare

Nicola Iannotta

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026