Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiCastel VolturnoMagazine Marzo 2023

Pineta Grande Hospital: il futuro è oggi

Antonio Casaccio
Antonio CasaccioRedazione Informare
1 marzo 20236 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Pineta Grande Hospital: il futuro è oggi

Indice (5)

  • 1L’INTERVISTA AL DOTT. BENIAMINO SCHIAVONE
  • 2Che significa per Castel Volturno avere un centro d’eccellenza tra i primi in Italia?
  • 3Con l’ampliamento si fa un grande passo in avanti, che emozione è stata veder crescere a dismisura il progetto della sua famiglia?
  • 4Da presidente di Confindustria Caserta, è possibile fare imprenditoria vincente nella provincia anche in una situazione economica così sfavorevole?
  • 5Cosa ne pensa dell’autonomia differenziata nella visione proposta dal DDL Calderoli?

Il “Futuro è oggi”, questo lo slogan che dà il titolo ad un nuovo capitolo per la storia del Pineta Grande Hospital. Un racconto lunghissimo iniziato dal dott. Vincenzo Schiavone e da sua moglie dott.ssa Anna Maria Ferriello nel 1985, quando il Villaggio Coppola era un piccolo gioiello meta di turismo. È stato proprio quel territorio bellissimo a spingere i due coniugi a mettere le proprie radici a Castel Volturno, decidendo di lavorarci e investire.

«Pineta Grande era poco più di una villetta e il pronto soccorso era formato da due stanzette contigue» – ricorda il patron Schiavone durante l’inaugurazione del nuovo ampliamento. Una piccola struttura, quella della prima clinica Pineta Grande, che si apprestava a vivere i cambiamenti strutturali di un territorio sacrificato. «Dopo il terremoto e il bradisismo furono esodati più di 30mila persone sul territorio, che man mano ha iniziato il suo declino – ricorda il dott. Schiavone – dopo i terremotati ci fu l’arrivo di tantissimi immigrati. Abbiamo resistito con perseveranza a tutti i cambiamenti, portando a Castel Volturno un centro in continuo ampliamento: un cantiere a cielo aperto che continua ancora oggi».

Ed è vero perché il Pineta Grande Hospital non ha intenzione di fermarsi. A febbraio, alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e con il contributo in collegamento del Ministro della Salute Orazio Schillaci, è stato presentato l’ampliamento strutturale che ha rivoluzionato Pineta Grande. Il Presidio passa dagli attuali 150 posti letto a 314, diventando così uno degli ospedali più grandi del Mezzogiorno. «Pineta Grande Hospital è privato nella governance, ma erogherà servizi sanitari pubblici» – afferma il dott. Beniamino Schiavone ribadendo la vocazione pubblica del centro dovuto all’accreditamento nel Servizio sanitario nazionale.

L’ampliamento inaugurato costituisce solo il primo dei due lotti destinati a rinforzare il Pineta Grande Hospital. Facendo il tour delle sale operatorie vediamo il sorgere di un centro di alta specializzazione, con tecnologie all’avanguardia e un’equipe medica di estrema eccellenza. Il centro rappresenta uno snodo importantissimo per la provincia di Caserta che soffriva la mancanza di posti letto e che oggi, grazie all’intraprendenza della famiglia Schiavone, trova una risposta a Castel Volturno. Quest’opera imprenditoriale così ambiziosa ha uno sfogo territoriale che non si può sottovalutare, perché di Castel Volturno se ne parla costantemente male, ma centri di eccellenza come il Pineta Grande Hospital danno ai cittadini fiducia in una rinascita che vedono ancora possibile. L’ampliamento dell’ospedale oltre alla mobilità sul territorio, muove un indotto economico rafforzato anche dai nuovi posti di lavoro.

«Siamo uno dei primi ospedali d’Italia per tecnologie presenti all’interno delle sale, oltre ad un’equipe di grandi professionisti in tutti i settori» – dice con soddisfazione il dott. Vincenzo Schiavone. Un’attestazione rimarcata dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: «Sono qui per testimoniare un profondo rispetto per l’eccellenza che la famiglia Schiavone ha portato su questo territorio. Al Pineta Grande Hospital c’è una grande concentrazione di professionisti e a tutti loro va il mio sentito ringraziamento per quanto fatto nel periodo drammatico del covid. È una struttura molto importante non solo sull’aspetto dei servizi, ma anche per quanto riguarda la ricerca visto il profondo rapporto con le università».

Immagine articolo

L’INTERVISTA AL DOTT. BENIAMINO SCHIAVONE

Il dott. Beniamino Schiavone è direttore del Pineta Grande Hospital e presidente di Confindustria Caserta.

Che significa per Castel Volturno avere un centro d’eccellenza tra i primi in Italia?

«Pineta Grande Hospital offre a Castel Volturno una grande opportunità perché rende il territorio più attrattivo. Quest’opera dà una possibilità concreta perché ci sarà una maggiore attenzione dell’imprenditoria a Castel Volturno: è un aspetto molto importante. Abbiamo l’ambizione di affermare questa realtà ospedaliera tra le migliori del Paese, in questo modo rafforzeremo un indotto economico sul territorio facendo crescere la sua recettività».

Con l’ampliamento si fa un grande passo in avanti, che emozione è stata veder crescere a dismisura il progetto della sua famiglia?

«Ricordo Castel Volturno quando ero bambino: era bellissima, una fetta di fascia costiera che ogni estate si riempiva di turisti, con un clima di serenità meraviglioso. Col tempo siamo sprofondati in un degrado a tratti ancora evidente. Sono orgoglioso di poter dire che quest’opera favorisce il rilancio del territorio. Da questa esperienza mi auguro che si possano smuovere tante persone per fare qualcosa di positivo per Castel Volturno, io credo fermamente che ci possa essere un riscatto. Il mio impegno va nella direzione di restare a Castel Volturno per far crescere qui i miei figli, ma le attuali condizioni devono cambiare».

Da presidente di Confindustria Caserta, è possibile fare imprenditoria vincente nella provincia anche in una situazione economica così sfavorevole?

«La stagione che viviamo è tra le più difficili, si tratta di una delle crisi peggiori per il nostro Paese dal dopoguerra ad oggi. Dobbiamo dire che le difficoltà che vive l’industria sono le stesse in tutto il Paese, non vedo la provincia di Caserta così tanto in difficoltà rispetto ad altri territori. Le industrie casertane sono maggiormente pronte a lavorare in condizioni di crisi, ciò può essere un vantaggio nel momento storico che viviamo. Inoltre, secondo un report di UnionCamere, nel 2022 la provincia di Caserta è tra le migliori province d’Italia per numero di cessazione di attività. È un dato che fa emergere la preparazione delle nostre aziende ad affrontare momenti difficili».

Cosa ne pensa dell’autonomia differenziata nella visione proposta dal DDL Calderoli?

«Ogni governo dovrebbe avere come presupposto la creazione di un Paese equo e che offra le stesse possibilità a tutti i cittadini senza differenze regionali, se partiamo da quest’idea devo dire che il DDL Calderoli va nella direzione esattamente opposta. Il DDL in questione andrà ad acuire il divario che esiste tra le regioni del Nord e quelle del Sud. Mi aspetto che il governo si preoccupi di fronteggiare la crisi che viviamo o di utilizzare

Tags
  • #beniamino schiavone
  • #castel volturno
  • #Pineta Grande Hospital
Antonio Casaccio
Redazione Informare

Antonio Casaccio

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026