
Sapevi che c’è un’isola in cui una percentuale della popolazione ha la vista ancora ferma agli anni ’50? Parliamo dell’isola di Pingelap, in Micronesia, dove il 10% della popolazione vede in bianco e nero. Ma vediamo il perchè si questa peculiare situazione.
Era il 1775 quando il tifone Lengkiek colpì questa piccola isola del Pacifico, un tifone passato alla storia per la sua violenza e tragicità. Uccise infatti quasi tutta la popolazione lasciando in vita solo circa 20 sopravvissuti.
Tra i pochi “fortunati”, c’era il re Mwahuele, padre di ben sette figli da tre mogli differenti. Il re soffriva di una rara malattia genetica: l’acromatopsia. Non parliamo del daltonismo in cui i colori si confondono, ma di una vera e propria incapacità totale di percepire qualunque colore. Sostanzialmente non si riescono a vedere altri colori al di fuori del nero, del bianco e del grigio.
L’acromatopsia congenita è quindi un raro difetto genetico della vista che però non peggiora durante la vita del soggetto e dunque non è degenerativa. Al di là della ormai definita vista in bianco e nero, la patologia porta con sé altri disagi per chi ne è affetto come: visione meno nitida, movimenti involontari degli occhi ed eccessiva fotosensibilità. Alcuni pescatori della zona trovano quasi impossibile lavorare di giorno visto il fastidio che la luce del sole gli provoca.
Ad esserne colpiti sono circa 1 persona su 30.000, e la maggior parte di queste sono proprio i pingelapesi. Ecco che torniamo alla storia del tifone e del re. Pare infatti tutto nacque proprio dal famoso re sopravvissuto alla catastrofe. Egli infatti era portatore di questo gene recessivo responsabile dell’acromatopsia e da allora, dalla sua sopravvivenza, una percentuale della popolazione non riuscirà mai a distinguere il verde cristallino delle loro acqua ed i colori brillanti della loro flora e fauna.
Un re sì sopravvissuto, ma iniziatore di una “condanna genetica” che ancora oggi colpisce la popolazione.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...