
Il Napoli si chiude in silenzio stampa dopo la sconfitta casalinga contro l’Empoli. Arriva la sosta e le immancabili le polemiche e i rumors sull’esonero del Tecnico Garcia
Non è mai scattata la scintilla tra il Napoli e il tecnico Garcia, raccogliere l’eredità di Spalletti dopo la vittoria dello Scudetto era un muro davvero insormontabile. I malumori in campo, il cambio di modulo e delle posizioni in campo dei giocatori non hanno contribuito ad un clima sempre più infuocato. Già dopo la sconfitta contro la Fiorentina ad inizio ottobre, l’approssimarsi della sosta per le Nazionali aveva fatto pensare ad una sostituzione in panchina.
In quei giorni, il nome fatto con insistenza era stato quello di Antonio Conte, per quanto il tecnico avesse fatto sapere di non essere interessato. Adesso il toto-allenatore si scatena di nuovo: addirittura la presenza dei fratelli Cannavaro in tribuna, al fianco di De Laurentiis, ha fatto immaginare i nuovi scenari possibili.
I tifosi questa volta non hanno atteso il fischio finale del match per manifestare il proprio dissenso. Già alla lettura delle formazioni ad inizio gara, sono piovuti fischi al nome di Rudy Garcia. Applausi invece per la squadra che è uscita a testa bassa dallo stadio come sempre pieno, a sostegno di chi viene ritenuto incolpevole della situazione.
Un avvio di gara non del tutto lucido, Garcia è sceso in campo con un 4-2-3-1 costruito senza Zielinski e Kvaratskhelia. Dal primo minuto in campo Elmas, Raspadori, Politano e Simeone schierato come punta a raccordare e finalizzare. La confusione nel non sapere dove esattamente tirare ha avuto da subito il sopravvento. Andreazzoli ha preparato benissimo la partita: l’Empoli ha creato densità nella parte centrale del campo, impedendo di fatto la manovra ad Anguissa e Lobotka sempre più sconnessi dal resto della squadra. Il Napoli è stato costretto a giocare sulle corsie. Non a caso il primo tiro nella porta empolese è arrivato da un onnipresente Politano che, come Capitan Di Lorenzo, è uscito sfiancato a fine gara.
Poco, troppo poco, incisivo Simeone che è spesso tornato a riprendere palla non riuscendo mai ad impensierire seriamente Berischa. Il gioco dei toscani ha permesso agli azzurri solo tiri da fuori area che non hanno, di fatto, impensierito il portiere.
Per quanto siano arrivati tardi rispetto al risultato in corso, hanno fatto ben sperare gli ingressi di Zielinski e Kvaratskhelia, inspiegabilmente lasciati in panchina. Ci sta che un allenatore voglia fare degli esperimenti, ma questa partita non si è dimostrata l’occasione giusta!
Di fatto, il georgiano ha iniziato subito a creare problemi alle linee avversarie, esaltando il portiere Berisha che stasera ha parato su di lui anche l’impossibile. Peccato che nella sua inspiegabile visione di gioco, Garcia abbia contestualmente tolto Simeone che finalmente avrebbe potuto essere appoggio in area. Poche le idee e molto confuse. Alla fine il gol c’è stato, ma purtroppo nella rete azzurra. A do opera di Kovalenko che ha trovato un tiro imparabile per l’incolpevole Gollini (Meret è rimasto fuori dal campo per un risentimento muscolare nel riscaldamento iniziale).
Ancora una sconfitta casalinga, la quarta di seguito in tutte le competizioni, dove ormai il Maradona è diventato terra di conquista per chiunque arrivi. Come ha detto Andreazzoli nelle interviste post partita: “Questo stadio spaventa, bisogna crederci e fare il meglio possibile”. Lo stesso stadio che oggi ha cantato senza sosta, ma poi ha fischiato di delusione contro il tecnico francese. Colpevole di aver rotto un giocattolo che lo scorso anno, alla stessa giornata, guidava la classifica del Campionato con 5 punti di vantaggio sulla seconda. I rumori si sono spenti, l’unico assordante che resta è quello del silenzio stampa voluto da De Laurentiis, il Presidente che negli ultimi giorni si è preso la colpa di aver scelto Garcia.
Adesso la palla è passata a lui: qualcosa andrà fatto.
Gollini 6,5
Di Lorenzo 5,5
Rrahmani 5,5
Ostigard 5,5
Olivera 5. Dall’82’ Mario Rui sv –
Lobotka 5,5
Anguissa 5 Dal 71’ Cajuste 5,5
Politano 5,5 Dal 71’ Lindstrom 6
Raspadori 5
Elmas 5 Dal 54’ Kvaratskhelia 6
Simeone 5 Dal 54’ Zielinski 5,5
Garcia 4
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