
Il Planetario di Caserta, una delle strutture culturali più importanti della città, è stato affidato in concessione fino al 2030. La gestione della struttura, di proprietà comunale, è stata affidata all’Ats “Planetario di Caserta”, un’associazione temporanea di scopo composta dagli Istituti Comprensivi “Da Vinci – Lorenzini” e “Ruggiero – Terzo Circolo” di Caserta, con l’Istituto Tecnico Statale “Buonarroti” nel ruolo di capofila. Questo accordo segna l’inizio di un nuovo capitolo per il Planetario, che si impegna a mantenere alti standard di qualità e accessibilità.
L’Ats “Planetario di Caserta” avrà il compito di garantire la gestione finanziaria, la sicurezza, la manutenzione degli spazi e delle attrezzature, nonché i rapporti con il pubblico e l’organizzazione di eventi. Tra gli obiettivi principali vi è la conservazione e l’uso corretto delle attrezzature digitali, insieme alla promozione di attività educative e divulgative nel campo dell’astronomia, della scienza e della storia della scienza.
Il personale sarà selezionato con criteri di trasparenza e pubblicità, garantendo la presenza di figure qualificate come il responsabile scientifico, il responsabile dei servizi educativi e il programmatore degli spettacoli digitali. Inoltre, il Planetario si impegna a organizzare attività, eventi e manifestazioni educative, con una programmazione triennale che includerà iniziative formative, promozionali e di valorizzazione.
Uno degli aspetti più significativi della nuova gestione è l’attenzione all’accessibilità e all’inclusività. Il Planetario garantirà l’accesso gratuito ai disabili e ai loro accompagnatori durante gli spettacoli pubblici. Saranno inoltre organizzati cinque eventi gratuiti all’anno, tra cui la Notte dei Ricercatori e altre ricorrenze scientifiche e culturali.
Anche le associazioni e gli enti senza scopo di lucro che operano a favore di cittadini svantaggiati avranno accesso gratuito alla struttura. Questo impegno verso l’inclusione è stato ulteriormente rafforzato grazie ai fondi del Pnrr, che hanno permesso la rimozione delle barriere fisiche e cognitive, rendendo il Planetario un luogo accessibile a tutti.
Il Planetario di Caserta si distingue per il suo sistema di proiezione digitale, recentemente rinnovato, che offre esperienze immersive e di alta qualità. Questo aggiornamento tecnologico è stato reso possibile grazie ai fondi del Pnrr, che hanno permesso di modernizzare la struttura e migliorare l’esperienza del pubblico.
La formazione è un altro pilastro fondamentale del progetto. A partire da marzo, saranno organizzati laboratori gratuiti per bambini dai 7 ai 13 anni, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani all’astronomia in modo pratico e coinvolgente. Inoltre, saranno realizzati tre eventi gratuiti per concludere le attività formative del PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), che vedono coinvolti gli studenti della classe 5^O del Liceo Scientifico “Diaz”.
Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal Planetario, definendolo “uno dei fiori all’occhiello della nostra città”. La struttura, infatti, svolge un ruolo centrale nel sistema culturale della comunità, coinvolgendo migliaia di studenti in attività laboratoriali e formative.
Maria Ruggiero, dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico “Buonarroti”, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla scuola negli ultimi anni per garantire la gestione amministrativo-contabile e la sicurezza del Planetario. “Questo riconoscimento – ha dichiarato – è il frutto di un impegno ventennale, che ci ha permesso di acquisire una grande esperienza nella gestione di strutture culturali”.
Luigi A. Smaldone, curatore scientifico del Planetario, ha evidenziato come la prospettiva di stabilità gestionale a medio-lungo termine permetterà di sviluppare una programmazione triennale approvata e strutturata. “Questa stabilità – ha dichiarato – ci garantisce serenità nel portare avanti progetti ambiziosi e di qualità”.
Con un’offerta sempre più ricca e inclusiva, il Planetario di Caserta si conferma come un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e culturale, pronto ad accogliere visitatori di tutte le età e provenienze. La nuova gestione, con il suo impegno verso l’innovazione e l’inclusività, promette di mantenere alta la reputazione di questa struttura all’avanguardia, contribuendo a fare di Caserta una città sempre più attenta alla cultura e alla scienza.
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