Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiPolitica

PoliticaMente – Rubrica di riflessione civile e democratica. Ep 5 Il tempo dell’emergenza

Nicola Iannotta
Nicola IannottaRedazione Informare
23 settembre 20224 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
PoliticaMente – Rubrica di riflessione civile e democratica. Ep 5 Il tempo dell’emergenza

Indice (4)

  • 1Prof.ssa, ci indichi una parola chiave del nostro tempo democratico.
  • 2Di che “svolta” si tratta?
  • 3Questa disattenzione è ricorsiva del nostro tempo, cosa ci indica?
  • 4Prof.ssa a chi toccherebbe dunque tutelare lo Stato di diritto?

Siamo giunti alla fine di questa piccola rubrica, PoliticaMente. L’avevamo pensata come un appuntamento settimanale per accompagnare voi cittadini verso la giornata delle elezioni. E il 25 settembre è a un solo passo da noi. Non abbiamo voluto parlare di partiti, di programmi, di liste in gioco. Non era nostro interesse fare propaganda, bensì ricordare quali sono i principi su cui si è costituita la democrazia e quali sono quei doveri-diritti che i cittadini dovrebbero rispettare e tutelare, proprio in quanto cittadini democratici.

Ad averci accompagnato in questo piccolo viaggio esplorativo è stata la Prof.ssa Annamaria Rufino, ormai una figura solida, che anima le pagine del nostro magazine. E con lei che abbiamo dialogato anche in quest’ultima puntata. Auguriamo a tutti una buona lettura e un sincero voto democratico.

Prof.ssa, ci indichi una parola chiave del nostro tempo democratico.

A conclusione di questo focus sulla democrazia, non si può non convenire che il dato ricorrente del nostro tempo è l’emergenza. Il principale paradosso della crisi democratica che il mondo vive si è concretizzato nell’aver accomunato tutti nell’emergenza, da est a ovest, da nord a sud.

 Ma si potrebbe chiosare la riflessione con una valutazione altrettanto paradossale, comparando il tema dei diritti e dei valori democratici, con i processi decisionali che, sembra, riguardino la svolta ecologica ed energetica. Di fronte all’emergenza energetica di questi ultimi mesi, i governi sembra che stiano ipotizzando e programmando una svolta, finalmente, nel senso della sostenibilità.

Di che “svolta” si tratta?

Sappiamo tutti che tale dichiarazione d’intenti è stata attivata dalla grave emergenza derivante dalle forniture del gas russo. Forse che, prima, il problema non esistesse? Certamente esisteva, ma la “svolta” si è determinata o si determinera’ perché’ l’emergenza “insiste” sui profitti e sugli interessi economici, di gruppi economici o di Stati. Non si può negare che, comunque, l’auspicato impatto positivo sarà goduto anche dai cittadini, anche se si tratta di aspettare qualche decennio, sistematicamente procrastinato. Ma, nel frattempo, quanti sono stati e quanti potranno essere ancora sacrificati da tanto ritardo? Anche per questo aspetto prevarranno considerazioni attinenti agli interessi economici che dominano il pianeta.

Questo tema possiamo compararlo a quello dei diritti e dei valori democratici. Quali Stati, con adeguata consapevolezza, negli ultimi decenni si sono preoccupati di arginare la negazione dei diritti e la disattenzione per i valori democratici? È faticoso e ostico, dal punto di vista argomentativo, fare una graduatoria.

Dunque, ad oggi, non hanno riservato sufficiente attenzione ai rischi sociali, oltre che umani determinati dalla negazione dei diritti, enfatizzata da pandemia e guerra.

Questa disattenzione è ricorsiva del nostro tempo, cosa ci indica?

Potrebbe essere questa negazione e questa disattenzione a confermare la grave crisi che attraversa il mondo democratico, ma rispetto a tale crisi sociale, ad oggi, non si evidenziano processi decisionali fattivi e responsabili. Eppure, l’emergenza sociale c’è: è sotto gli occhi di tutti, ma, diversamente dal tema dell’emergenza energetica, non è considerata attenzionatile, perché non impatta su interessi e profitti.

La democrazia, come più volte evidenziato, è un complesso sistema di valori materiali e immateriali. È necessario che tali valori si conoscano e si riconoscano nel sistema sociale. Purtroppo, pandemia, conflitti, emergenze economiche e altri fenomeni critici hanno dimostrato quanta “ignoranza” regna nel mondo.

Ed è all’ignorante che conviene disattendere i diritti e i valori della Democrazia, soddisfacendo i propri interessi.

Prof.ssa a chi toccherebbe dunque tutelare lo Stato di diritto?

Piuttosto, occorrerebbe chiedersi, prima, quanti ricordano o sanno cos’è lo Stato di diritto, tra i decisori e i cittadini. La risposta è breve: il rispetto del diritto. Tanti cittadini pensano che a doverlo rispettare siano solo le Istituzioni o meglio chi le governa! Certamente la responsabilità principale ricade sulle Istituzioni, ma non bisogna sottovalutare la co-responsabilità dei cittadini, di tutti! Lo Stato di diritto è fondato sulle norme, sulla legalità e sulla responsabilità di tutti. Nessuno dovrebbe sentirsi esonerato da questo dovere, se si chiede il rispetto dei diritti. Lo Stato di diritto coincide con il dovere, da parte di tutti, del rispetto delle norme, dell’onestà e degli altri cittadini!

Tags
  • #annamaria rufino
  • #democrazia
  • #PoliticaMente
Nicola Iannotta
Redazione Informare

Nicola Iannotta

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026