
Il Parco archeologico di Pompei s’impegna a difendere i diritti delle persone con disabilità promuovendo culturalmente iniziative che sostengono i principi della parità d’accesso al patrimonio culturale e quelli della massima inclusione di ciascun cittadino, senza limitazioni o distinzioni.
In occasione della celebrazione della “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, in calendario il 3 dicembre, si estenderà il percorso senza barriere architettoniche “Pompei per tutti”, con l’aggiunta dell’itinerario della Casa del Larario di Achille, tra gli edifici visitabili con accesso facilitato. L’itinerario di oltre 3km, inaugurato nel 2016, consente agevolmente anche a persone con difficoltà motoria di attraversare l’intera città archeologica dall’ingresso di Piazza Anfiteatro fino a Porta Marina, e vede anno per anno aumentare il numero dei monumenti visitabili, grazie al miglioramento dei livelli di accessibilità degli edifici e dei percorsi, tramite azioni congiunte tra nuove soluzioni progettuali e iniziative online.
La casa del Larario di Achille, ubicata lungo via dell’Abbondanza, è stata interessata negli ultimi anni da una serie di interventi di manutenzione straordinaria e di restauro a cura del personale Ales: dalla manutenzione delle coperture fino al ripristino del piano pavimentale e inserimento di dispositivi atti a rendere fruibile l’atrio e l’accesso al giardino.
La dimora presenta una ricchissima e raffinata decorazione pittorica con colti riferimenti letterari e deve il suo nome alla decorazione in stucco di un ambiente che si apre presso l’atrio, probabilmente un piccolo sacello domestico (larario), con scene della guerra di Troia. La scelta di questo tema, che si ricollega anche ad alcuni affreschi della Casa del Criptoportico, suggerisce la probabile volontà̀ del proprietario della casa di esaltare le origini della sua famiglia, ricollegandole anche alla storia di Roma.
Inoltre, sono previste, per il mese di dicembre, due nuove visite guidate per persone con disabilità sensoriale. Percorsi organizzati e curati dai funzionari del Parco, assistiti da personale specializzato. Il progetto è coordinato dal Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, a cui aderiscono numerose istituzioni dei beni culturali campane e le maggiori associazioni delle persone con disabilità.
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