
Niente cure mediche per Narges Mohammadi, vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2023. Lo stop al trasferimento in ospedale arriva dopo il rifiuto di indossare l’hijab.
La sua “colpa” è di aver lottato per l’abolizione della pena di morte, di aver parlato di diritti umani e aver preso parte a manifestazioni per i diritti delle donne.
Le autorità carcerarie iraniane si sono rifiutate di trasferire Narges Mohammadi, vincitrice del Premio Nobel per la Pace, in ospedale nonostante i gravi problemi cardiaci e polmonari. A denunciare questo trattamento è stata la stessa famiglia di Mohamma avvertendo, tramite comunicato, della fragile salute dell’attivista. Mohammadi, 51 anni, è stata premiata a ottobre “per la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran”.
Il Premio Nobel è stato assegnato dopo le proteste durate mesi in tutto l’Iran. Un movimento di protesta sorto dalla morte in carcere, nel settembre 2022, di Mahsa Amini arrestata per aver violato le rigide regole di abbigliamento femminile. Il no arriva in quanto “il trasferimento in ospedale senza velo è proibito” come spiega la famiglia di Mohammadi.
Narges Mohammadi è una delle più importanti attiviste per i diritti umani dell’Iran ed è stata più volte condannata delle autorità iraniane.
Nel 2021 Narges Mohammadi è stata arrestata mentre partecipava a una cerimonia commemorativa. Ha raccontato di essere stata tenuta in isolamento prolungato per 64 giorni. Gli agenti, per torturarla, hanno mantenuto le luci accese 24 ore al giorno; hanno limitato il suo accesso all’aria fresca e alla luce naturale.
Il 15 gennaio 2022 è stata informata di un altra condanna a otto anni e due mesi di reclusione e due anni di “esilio” interno fuori della città di Teheran dove vive e un divieto di appartenenza per due anni a partiti. Inoltre Narges Mohammadi è stata condannata, l’elenco è infinito, ad un totale di 11 anni e 11 mesi di carcere, 154 frustate, in due casi, solo per il suo lavoro per i diritti umani.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...