Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZAMagazine Settembre 2024

Prima il successo, poi l'oblio: il destino delle tecnologie secondo Valentino Catricalà

Giovanna Di Pietro
Giovanna Di PietroRedazione Informare
17 settembre 20244 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Prima il successo, poi l'oblio: il destino delle tecnologie secondo Valentino Catricalà

Indice (2)

  • 1Il successo e poi l’oblio delle tecnologie: il parere di Valentino Catricalà
  • 2Il fallimento del Metaverso 

Ad un osservatore poco attento i processi di innovazione appaiono lineari, immaginando epoche future sempre più tecnologiche e sempre meno a contatto con il “reale”. Valentino Catricalà, studioso, curatore e critico d’arte contemporanea, ci spiega invece come acquisire uno sguardo lucido sul rapporto che lega tecnologie, media e arte. Secondo Catricalà, stiamo vivendo uno «scollamento tra la narrativa intorno alla tecnologia e il suo ruolo nella società», cioè il suo impatto. Un esempio? Mentre una narrativa potentissima intorno alla realtà virtuale – pubblicità, festival, corsi universitari, articoli su riviste – la vendono come l’avanguardia di questo secolo, in realtà «le vendite effettive sono risicate, avere il visore non significa usarlo davvero». 

Gli ultimi anni sono stati un periodo di entusiasmo generale, specialmente nel mondo dell’arte, rispetto all’utilizzo della realtà virtuale e della realtà aumentata all’interno degli spazi espositivi. Tuttavia, per lo studioso, la diffusione a macchia d’olio di spazi immersivi nelle istituzioni pubbliche, come le mostre “Van Gogh Experience”, o delle opere digitali, come gli NFT (non-fungible tokens), non assicura loro successo a lungo termine. Al contrario, alcune tipologie di tecnologie generano un “effetto wow”, che Catricalà dice destinato a spegnersi, stentando a mantenere l’interesse del pubblico sul lungo periodo. Spesso, «i musei sono più interessati alla forma espositiva rispetto ai contenuti che propongono, come se andasse bene tutto purché sia immersivo». 

Il successo e poi l’oblio delle tecnologie: il parere di Valentino Catricalà

Allo stesso modo, alcune delle tecnologie generano un clamore mediatico, salvo poi cadere nell’oblio, perché l’approccio alla visione da parte dei critici è sbagliato. «Semplicemente perché c’è il visore non significa che funzionerà. – spiega lo studioso – Tantissime tecnologie e prototipi pubblicizzati, venduti e che hanno anche avuto successo, sono completamente scomparsi e non ricordiamo nemmeno che esistono». Catricalà propone un altro esempio: Kinect, l’accessorio per la console Xbox 360 sensibile al movimento umano, sviluppato da Microsoft e venduto per soli sei anni, dal 2010 al 2016. Un oggetto che non ha funzionato «non per motivazioni tecnologiche, ma per motivazioni umane: facciamo esperienza delle cose attraverso la relazione tra il corpo e l’oggetto, togliendo l’oggetto non c’è relazione con il mondo». 

Lo studioso propone di guardare non alla tecnologia in sé, ma al ruolo di quella tecnologia in una società fatta di uomini e donne, emotivi, che non seguono una logica lineare. Per capire se gli strumenti del futuro attecchiranno sul sostrato culturale, dovremmo concentrarci non solo sulle proprietà tecnologiche degli oggetti, ma anche sul rapporto con la società, che è in continua evoluzione. Ad esempio, la pandemia Covid-19 ha anche riacceso l’interesse per il videochiamarsi, pubblicizzato già a partire dagli anni ’60 con il nome di videofonino, perché è cambiato il modo di stare a casa. Infatti, Catricalà afferma che si è affievolita la reticenza ad esporre la propria vita privata. Adesso, anche con i social media, siamo abituati ad un tipo di intimità più pubblica. Tuttavia, a differenza di chi crede che il prossimo step sia vivere a metà tra reale e digitale, nell’“onlife”, Valentino Catricalà è più cauto. 

Il fallimento del Metaverso 

«La grande lezione della pandemia è stata che noi non sfruttiamo abbastanza le potenzialità del digitale, ma ci ha anche insegnato che abbiamo bisogno di fisicità, di un rapporto con il territorio e le persone». Il Metaverso, cioè la creazione di una rete di mondi virtuali 3D attraverso l’utilizzo di visori e controller, si propone come la nuova frontiera di connessione sociale. Anche il mondo dell’arte ha cercato di abbracciare quest’innovazione, tuttavia, con scarsi risultati. «Al momento, tutte le mostre sul metaverso sono state un fallimento, perché propongono un tipo di interattività molto semplice, tutto basato sul mettere in mostra la tecnologia. In futuro, è probabile che la tecnologia potrà essere strutturata in un nuovo linguaggio e il dispositivo decollerà». 

Tags
  • #tecnologie
  • #valentino catricalà
Giovanna Di Pietro
Redazione Informare

Giovanna Di Pietro

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026