
Ogni cittadino deve sentirsi al sicuro quando cammina per le strade della propria città. A Napoli ci sono aree che presentano, a tal proposito, alcune criticità. La città, però, aderisce alla rete europea CITISENSE, che presuppone un percorso di scambio e di apprendimento finalizzato all’adozione di politiche per affrontare le sfide connesse alla sicurezza urbana, sia reale che percepita.
CITISENSE è una Rete innovativa di trasferimento, promossa nell’ambito del programma URBACT IV. Si tratta di un programma finanziato dall’Unione Europea per favorire lo sviluppo urbano mediante la condivisione di conoscenze ed esperienze di varie città. Quest’ultimo, infatti, crea delle reti di città europee con l’obiettivo di trasferire buone pratiche e affrontare, attraverso l’innovazione, le sfide connesse alla rigenerazione urbana, sostenibile e integrata. Napoli è impegnata nel progetto, già a partire da aprile 2024 e sino ad agosto 2026, insieme a Pireo, Liepaja, Geel, Manresa, Fot
È stato pubblicato, sul sito del Comune di Napoli, il questionario di comunità del progetto, quale strumento propedeutico alla definizione di azioni sperimentali e piani programmatici finalizzati al miglioramento della percezione della sicurezza urbana. “CITISENSE”, dunque, coinvolge i cittadini, il questionario chiede loro, in forma anonima, di indicare quanto si sentono sicuri in determinate zone della città, tra cui Piazza Garibaldi, Piazza Carlo III, Corso Garibaldi. In più, il cittadino ha la possibilità di indicare cosa lo fa sentire insicuro in quel luogo e se la percezione cambia di notte. Si tratta, dunque, di un’iniziativa che coinvolge l’intera comunità e che si spera possa migliorare la qualità della vita delle persone di questa città.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...