Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Castel VolturnoEVIDENZA

PUC Castel Volturno, Dimitri Russo: "La verità è diversa. Ecco come sono andate le cose"

Antonio Casaccio
Antonio CasaccioRedazione Informare
15 gennaio 20255 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
PUC Castel Volturno, Dimitri Russo: "La verità è diversa. Ecco come sono andate le cose"

Indice (1)

  • 1L’intervista

Domani sarà il grande giorno del PUC a Castel Volturno. Uno strumento regolatore che hanno la stragrande maggioranza dei comuni in Italia, ma che nella cittadina castellana non è mai stato approvato.

Ciò ha creato uno sviluppo a macchia di leopardo, lasciando spazio ad una gestione clientelare che ha minato il decollo del territorio. Di PUC se ne parla da tempo, ma qual è l’amministrazione che ha dato l’avvio all’iter che domani vedrà la sua conclusione? Si tratta dell’amministrazione di Dimitri Russo (centrosinistra), in carica dal 2014 al 2019.

Da lì l’iter amministrativo è stato portato avanti dalle amministrazioni successive: Luigi Petrella prima e Pasquale Marrandino poi. Proprio sull’enfasi posta dall’attuale sindaco sullo straordinario risultato di domani, è intervenuto ai nostri microfoni l’ex sindaco Dimitri Russo: “C’è bisogno di un’operazione verità“. Un’altra.

L’intervista

Facciamo chiarezza sul PUC. Cosa occorre precisare prima del consiglio comunale di domani?

“Chi ha realizzato il PUC è stata la mia amministrazione. Non mi interessa la paternità assoluta, ma è un dato di fatto. Ricordo che poco prima della campagna elettorale, l’allora consigliere Antonio Luise e l’ex sindaco Luigi Petrella fecero un post in cui parlavano dell’approvazione del PUC. Marrandino rispose al post allegando la mia delibera di Giunta, scrivendo che la paternità era dell’amministrazione Russo di centrosinistra. Effettivamente quello è stato il grande lavoro, il resto è solo una raccolta dei pareri e un iter amministrativo canonico”.

Per il consiglio comunale di domani c’è un grande entusiasmo. Lo condivide?

“È giusto che ci sia entusiasmo, ma occorre essere obbiettivi. C’è chi parla dell’approvazione del PUC come volano di sviluppo e motore di cambiamento, ma non è così nei fatti. Il PUC è un insieme di regole che saranno necessarie per i tecnici e gli uffici, ma un Piano urbanistico diventa un volano quando definisce delle strategie di sviluppo. Queste definizioni a Castel Volturno sono state già fatte, anche se in modo abusivo o in deroga con l’Accordo di programma, oppure situando gli impianti produttivi al di fuori del perimetro urbano”.

Partiamo dal principio allora. Come ha affrontato da sindaco il tema PUC?

“Quando divenni sindaco assegnai il progetto all’Università di Salerno per una cifra di 39mila euro, ben distante da quella prevista nell’epoca Nuzzo. L’Università ci garantiva trasparenza e segretezza, così abbiamo anche evitato le richieste mercimoniose di alcuni cittadini. Le poche scelte strategiche fatte. Una di queste è il cambio perequativo, ovvero in aree come quella di Destra Volturno, l’ente si impegna a dare un’autorizzazione e il privato in cambio ti realizza opere di interesse pubblico. Per queste nuove edificazioni parliamo di 700/800 vani, in linea con quanto previsto dal Piano provinciale al quale il comune doveva attenersi. All’interno del PUC abbiamo realizzato anche progetti di fattibilità per futuri investimenti, come il mercato del pesce previsto nel centro storico. Lo stesso vale anche per il sistema integrato dei laghetti, per spronare l’ente e i cittadini a sviluppare percorsi virtuosi in quelle aree. Al netto di ciò parliamo sempre di un PUC essenziale“.

Da quel momento in poi che lavoro è stato fatto dall’ente comunale?

“Tutte queste scelte si sono fermate con l’adozione del PUC in Giunta comunale nel 2019, da quel momento in poi è proseguito solo l’iter amministrativo fatto di pareri. Non c’è stata alcuna scelta politica, semplicemente degli atti dovuti. A Luigi Petrella e a Pasquale Marrandino riconosco il fatto di non aver gettato il PUC nel dimenticatoio, facendo perdere ulteriori dieci anni al territorio. Un po’ come fece l’ex sindaco Antonio Scalzone che con due righe bocciò il PUC in esame. Bisogna dire che una bocciatura del genere, sia da parte di Petrella che di Marrandino, avrebbe comportato l’ira dei giudici della Corte dei Conti, che avrebbero avuto diverse perplessità sulla bocciatura di un Piano così essenziale”.

Come valuta il PUC?

“Occorreva fare solo una fotografia di ciò che era esistente, dandogli un minimo di regole. Non si tratta di un PUC espansivo che ci permette di fare un passo avanti e cambiare le cose. È un PUC demenziale, a zero impatto edificatorio e questo emerge dalla previsione dei nuovi vani. Dubito che questo PUC possa cambiare il volto a Castel Volturno, ma qualora fosse così bisogna fare una statua all’arch. Veronica Izzo, ovvero la progettista che ha lavorato direttamente al progetto. Il professor Roberto Gerundo si è occupato del coordinamento, ma il grande lavoro è stato realizzato dall’arch. Izzo”.

Lei a dire il vero si è occupato di un altro PUC durante la passata amministrazione Russo. Quale fu la sua azione?

“All’epoca del sindaco Francesco Nuzzo era stato affidato il progetto del PUC ad un tecnico per un valore di 200mila euro e prevedeva 21mila vani aggiuntivi. Ricordo bene che iniziammo una battaglia, insieme a Tommaso Morlando, perché quel documento divenne oggetto di mercimonio tra i vari soggetti che volevano vedersi riconoscere dei “plus” sui terreni di loro proprietà. Io e Tommaso controbattevamo con una semplice domanda: ma se a Castel Volturno ci sono 20mila vani di seconde case vuoti o occupati abusivamente, come fai a prevedere la costruzione di altri 21mila? E infatti venne bocciato per questo motivo”.

Tags
  • #castel volturno
  • #dimitri russo
  • #Luigi Petrella
  • #pasquale marrandino
  • #PUC
Antonio Casaccio
Redazione Informare

Antonio Casaccio

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Lo stadio Reggia Caserta Baseball sepolto dal PNRR

500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...

Gianrenzo Orbassano•18/09/2026
Il mausoleo funerario di Virgilio: dove sono finiti i resti del poeta latino?
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Il mausoleo funerario di Virgilio: dove sono finiti i resti del poeta latino?

Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...

Alessandro Giuseppe Terracciano•17/09/2026
"Cortile in Festa" 2026: tre serate di teatro e musica al Maschio Angioino di Napoli
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • EVIDENZA

"Cortile in Festa" 2026: tre serate di teatro e musica al Maschio Angioino di Napoli

Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....

Alessandro Giuseppe Terracciano•16/09/2026
Villa Literno, le sfide del comune spiegate dal sindaco Valerio Di Fraia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

Villa Literno, le sfide del comune spiegate dal sindaco Valerio Di Fraia

Qualche mese fa Villa Literno è finita al centro delle cronache nazionali quando i risultati di un monitoraggio sulle acqu...

Redazione Informare•16/09/2026