
La piscina comunale “Lino Santamaria” di San Nicola la Strada (CE) è chiusa da inizio maggio per superamenti dei livelli batterici oltre la soglia di legge, con continui rinvii dei lavori che hanno oltrepassato anche la consegna prevista per lo scorso 10 giugno.
Ma cosa è successo?
La struttura venne inaugurata già nel lontano 2011, ma entrò in funzione dopo varie vicissitudini solo a settembre 2019.

Si trova all’interno di quella che viene definita “Cittadella dello sport” di San Nicola La Strada, a Largo D’Andrea. Nel circondario, infatti, è presente anche il Bocciodromo Maddalena, lo Stadio Comunale “Andrea Clemente”, il Palazzetto dello Sport “Antonio Ilario” e il “Luogo del Ping Pong”.
Tutto ciò si può evincere dall’ottima ricostruzione di un’articolo del Corriere di San Nicola a firma di Nicola Ciaramella, in cui si legge che questa storia nasce ancor prima del 2011, come vuole la classica tradizione casertana per cui per vedere sorgere un grande impianto ci vuole un minimo di 15 anni.
Di fatti, il progetto fu annunciato già in una conferenza stampa nel 2004 e finanziato con un mutuo di 1 milione e mezzo; successivamente poi presentato in aula consiliare nel maggio 2006 (alla presenza della campionessa olimpica di pallanuoto Melania Greco); i lavori vennero poi affidati nel 2008 con l’assegnazione di una gara d’appalto e, come suddetto, venne fatta una prima inaugurazione nel 2011.
Vi riportiamo alcune specifiche tecniche della struttura. L’impianto sorge su un lotto di ben 8000 mq e si sviluppa su tre livelli di 900 mq ciascuno. All’interno si trovano due piscine: una da 25×16 m (profondità 1,80 m), l’altra per i bambini da 12×6 m (profondità 0,80 m). Oltre ciò sono presenti: spogliatoi per utenti e istruttori, una infermeria, servizi igienici, un magazzino, una palestra, un’area di disimpegno, uffici, un ampio parcheggio esterno, locali interni per bar e ristoro e una gradinata da 350 posti. Tutte queste caratteristiche fanno in modo che la piscina potesse essere definita ‘semiolimpionica’, per gare di nuoto a vasca corta, oltre a poter ospitare gare di pallanuoto fino alla Serie C2.
La struttura è stata data in gestione nell’estate del 2019. Venne affidata per 10 anni alla Società Alba Oriens Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata, con sede a Giugliano in Campania (NA). La società offrì un rialzo del 10,21% al canone annuo che si è andato poi ad attestare ad un pari di €78.187,30, con una concessione decennale che vale quindi €781.873,82.
Il capitolato, riprodotto integralmente da organi di stampa locale, attribuiva al concessionario obblighi molto ampi tra i costi delle utenze, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, e il trattamento delle acque. In particolare:
Al Comune di San Nicola la Strada, invece, spettano le funzioni di vigilanza, ispezione e controllo.
A inizio maggio, tuttavia, sembrerebbe essere avvenuto un grave incidente. Sempre ricostruendo da organi di stampa locali, i primi problemi sarebbero emersi nei giorni a cavallo del Ponte del 1° maggio, quando alcuni ragazzi frequentatori del corso di nuoto avrebbero sentito dei malesseri.
Dei genitori avrebbero mandato una segnalazione a riguardo, a seguito della quale l’ASL (secondo altre fonti, si trattava invece dell’Arpac) avrebbe effettuato una serie di controlli e campionamenti. Sarebbero state queste misurazioni a far evincere valori microbiologici superiori a quelli previsti in termini di legge.
Le prime comunicazioni da parte della struttura, però, sembrano essere arrivate solo il 10 maggio. Solo allora gli iscritti sono stati informati tramite whatsapp della chiusura per “manutenzione straordinaria”, prevista inizialmente dall’11 al 17 maggio.
Facendo una scorsa sul gruppo Facebook “Piscina comunale San Nicola La Strada (utenti)” si evince come i rimandi dei lavori siano stati continui. Il 15 maggio arriva un’altra comunicazione, in cui si annuncia la chiusura dell’impianto anche per i giorni dal 18 al 20 maggio “per ritardo nella manutenzione straordinaria”. Poi, ancora con le stesse motivazioni, il 21 maggio un’altra comunicazione: “presumibilmente la struttura riaprirà venerdì 29 maggio”. A ridosso della desiderata riapertura in molti si chiedono sul suddetto gruppo quando verrà riaperta. Venerdì 29 maggio arriva l’ulteriore rinvio: riapre il 10 giugno. Nel frattempo, gli utenti su Facebook sembrano essere molto preoccupati.



A ridosso dell’ennesima data promessa, arriva l’ultima comunicazione ufficiale: riapertura a settembre 2026.
Si legge dal testo, inoltre, che la chiusura dell’impianto “è stata condizionata dalla rottura di una tubatura dell’acqua di condotta […] che ha pregiudicato la qualità delle acque di riempimento delle vasche per la presenza di microrganismi vitali che hanno superato la soglia dei limiti consentiti come rilevato dall’analisi dell’Arpac Caserta”.
Il testo prosegue sottolineando che è il Comune a star provvedendo agli adempimenti di sua competenza. Oltre ciò, la società sottolinea che si sta impegnando per una quanto più prossima riapertura e che dà piena disponibilità per il soddisfacimento relativo ad ogni problematica avuta dagli abbonati che non hanno potuto godere a pieno del servizio.
Agli occhi dei più attenti, però, emerge un dettaglio non indifferente: a firmare il documento non è più ‘Alba Oriens’, bensì ‘Sport Life Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata”.
Perché è improvvisamente cambiata la società? Ma, soprattutto, quando riaprirà la piscina comunale di San Nicola?
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