
Napoli. Ci sono storie di successo, di determinazione e di due sorelle che con una forza straordinaria decidono di mettersi in gioco nella loro Regione scegliendo una della città più belle e affascinanti di sempre. Questa è “Quatrum”, la nuova dimora dell’ospitalità immersa nel cuore e nella storia di Napoli. Quattro ambienti unici all’interno di una delle location più antiche e suggestive del centro di Napoli. Che appunto nasce dalla passione di due sorelle, Milly e Marianna, di aprire la loro vita all’ospitalità nel cuore della loro Regione, all’interno di una vecchia dimora napoletana di fine 800 che ha rapito il loro cuore.
L’obiettivo è stato quello di conservare intatti lo spirito e l’impeccabile fascino di una casa che racconta la storia di coloro che l’hanno abitata. Noi ci siamo stati e in “Quatrum” abbiamo subito percepito: identità, tradizione e ricerca dei dettagli. L’idea è stata quella di puntare all’originalità, all’eleganza e al valore della tradizione italiana.
Due giovanissime donne che insieme vogliono puntare alla divulgazione della Bellezza e della migliore ospitalità: Milly è la sorella maggiore e dopo essersi laureata in Economia e Management trova la sua strada nell’amore per il proprio territorio e per tutto ciò che ha una storia da raccontare. È creativa e ha tante idee per la testa, spesso non dorme la notte perché il suo cervello non si ferma mai. Ama viaggiare e il suo posto del cuore è il mare dove fa il pieno di ispirazione e poesia. «Aprire la propria vita all’ospitalità è come fare un viaggio ma al contrario perché ora sono pezzetti di mondo a venire da noi».
Marianna, invece, è l’artista di casa. Diplomata in Arte e in Danza Classica passa metà della sua vita nelle sale di danza e sui palcoscenici in teatro. La danza è tutta la sua vita ma con “Quatrum” si rimette in gioco e scopre che ospitare sconosciuti permette di incontrare nuove abitudini, vedere la propria città con occhi diversi. «Quatrum è la nostra seconda casa, qui insieme alla nostra famiglia abbiamo costruito il nostro futuro». Quatrum riunisce la vecchia e la nuova Napoli.
Ciao Milly e Marianna, intanto ancora grazie per avermi ospitato e per avermi fatto apprezzare la bellezza della struttura che è straordinariamente arricchita e permeata di storia. Come nasce la vostra idea?
«Buongiorno a tutti, innanzitutto ringraziamo te Antonio per averci dato l’opportunità di raccontare il nostro progetto. L’idea nasce in primis dal desiderio di lavorare nel mondo del turismo, dell’accoglienza e dell’ospitalità, che oltre ad essere un settore in forte crescita ed espansione, è entusiasmante perché ti permette di incontrare e fare conoscenza con persone di tutto il mondo.
Perché si può e si deve credere che restare nella propria terra sia la scelta giusta. Il turismo è un settore d’eccellenza del nostro Bel Paese. Come avete affrontato il periodo della pandemia e quali i segnali di questa nuova ripartenza?
«L’Italia è un Paese che può vivere di Turismo per il suo immenso patrimonio culturale ed architettonico di cui Napoli ne è certamente uno dei luoghi simbolo per la sua immensa bellezza e con le sue “straordinarie e affascinanti” contraddizioni che la rendono unica al mondo. Esistono gli strumenti per farlo e questa è una certezza assoluta.
Il periodo della pandemia per noi è stato davvero difficile da affrontare, avevamo appena cominciato i lavori di ristrutturazione dell’appartamento e pochi mesi dopo ci siamo trovate a sospendere tutto. Gli ostacoli sono stati tanti, tante attese e tante incertezze con la paura di non riuscire a vedere il progetto finito. Per fortuna con dedizione, impegno e sacrificio siamo riuscite a portare a termine.
Oggi, nonostante la situazione sia ancora incerta, si intravedono forti segnali di ripresa dettati anche dal forte desiderio nelle persone di viaggiare nel nostro Bel Paese. Ci auguriamo di tornare presto alla normalità».
In questa dimora raffinata ed elegante vi sentirete catapultati nel passato e vivrete il fascino di una casa dall’arredamento vintage. Con un richiamo agli anni passati con forme rivisitate di grande fascino, che vi saprà raccontare la storia di coloro che la abitavano attraverso dettagli, accessori e complementi d’arredo.
di Antonio di Lauro
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