
La sagoma scura su quei gradini rappresenta gli ultimi istanti di vita di un essere umano. La sua storia risale all’estate del ’45 – quando la Seconda Guerra Mondiale volgeva al termine, gli Stati Uniti decisero di utilizzare una nuova arma: la bomba atomica. Fu lanciata per la prima volta sulla città giapponese di Hiroshima, la mattina del 6 Agosto 1945. “Mio dio, cosa abbiamo combinato!” è la frase celebre, entrata nei libri di storia, di uno dei piloti che sganciò la bomba che in pochi attimi distrusse la vita a più di 100mila persone.
Il film Oppenheimer ha mostrato i tormenti di una delle menti dietro il progetto Manhattan, ma non le conseguenze del loro lavoro. Bambini, donne, uomini, anziani: un quarto della popolazione fu spazzata via all’istante, bruciata dall’esplosione avvenuta non a terra, ma a 580 metri di altezza nel centro città. Un altro quarto dei cittadini morì in seguito all’esplosione, a causa del cancro e l’avvelenamento provocato dalle radiazioni. Furono rasi al suolo 13 chilometri quadrati della città, tutti i suoi templi distrutti. La radiazione gamma – che può distruggere il DNA umano – viaggiava sotto forma di energia termica: il calore arrivava a superare i 4mila gradi celsius.
A restare un’ombra sui gradini della Banca Sumitomo, a 260 metri dal ground zero, il punto centrale dello scoppio. Com’è nata l’ombra? L’intensa esplosione ha schiarito tutta l’area attorno al corpo, mentre la sua zona d’ombra è rimasta coperta. La povera vittima era seduta sui gradini, la sua identità incerta: a conservare questa traccia, dal 1971, è il Museo della Pace di Hiroshima, che cerca di non far sbiadire l’ombra e il ricordo di questa strage inutile.
Ci sono altri esempi di “ombre atomiche”, individuate anche dal giornalista Yoshito Matsushige. Lui viveva a 3 km dal centro dell’esplosione e si è miracolosamente salvato. Le sue sono le uniche foto esistenti mai scattate il giorno dell’esplosione atomica ad Hiroshima. Restò lì 10 ore, ma del 6 Agosto le immagini sono solo 5. Non riuscì a scattare foto davanti a quel dolore.
Ad oggi, gli Stati Uniti sono l’unico paese ad aver mai usato la bomba atomica.
Di Ciro Giso
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