
“Perché proprio Villa Literno?” Così è iniziata la nostra chiacchierata con Alessandro Lanzetta, giovanissimo proprietario e pizzaiolo della pizzeria Quinta Essenza. Locale elegante, pizza contemporanea, prodotti di prima qualità e attenzione e cura al cliente: questi gli ingredienti per la ricetta perfetta.
«Ho scelto Villa Literno dopo tante chiacchierate con amici che vivono qui. In molti mi dicevano la stessa cosa: mancava una pizzeria dove potersi sedere, stare bene, trascorrere una serata in un ambiente curato e accogliente», racconta Alessandro Lanzetta. «Qui la pizza è sempre stata soprattutto da asporto. Io sentivo che c’era spazio per qualcosa di diverso, per un luogo dove la pizza diventasse anche un momento di condivisione».
Ed è proprio questo il punto: Quinta Essenza non nasce per “portare qualità” in un territorio, ma per costruirla insieme al territorio. Aprire a Villa Literno è stata una scelta consapevole. Un modo per dimostrare che il valore della cucina non deve concentrarsi solo nei luoghi già affermati, ma può – e forse deve – emergere anche dove nessuno se lo aspetta. «Ci sono territori che non hanno bisogno di essere “scoperti”, ma solo ascoltati. Portare qualità qui significa contribuire a costruire un racconto nuovo, fatto di attenzione, rispetto e continuità, dimostrando che anche le realtà considerate periferiche hanno molto da dire nel panorama gastronomico» dice Alessandro.

Questa attenzione si riflette in ogni dettaglio, dall’impasto alla selezione delle materie prime, fino all’accoglienza dei clienti. Fare il pizzaiolo oggi non significa soltanto saper impastare, ma anche studiare, formarsi e avere consapevolezza. «L’arte del pizzaiolo napoletano è riconosciuta dall’UNESCO, ma il riconoscimento va meritato ogni giorno, soprattutto lavorando con impegno e professionalità, con continua formazione e ricerca dell’eccellenza», sottolinea Lanzetta. Consapevole anche la scelta di utilizzare prodotti del territorio, dal blue di bufala prodotto da aziende casertane alla scelta di mettere a menù solo vini campani, e casertani nello specifico. Materie prime di ottima qualità e una costante cura ai dettagli, la pizza è contemporanea e “cucinata”, il locale è elegante ed accogliente e l’idea è quella di trasformare la pizza in una vera e propria esperienza gastronomica.

Villa Literno è un piccolo paese della provincia di Caserta, chi scrive è una ragazza liternese che ha solo sentito dai racconti la vivacità di una delle arterie principali del paese, Via Vittorio Emanuele III, di cui ha visto negli ultimi anni, invece, solo una sorta di desolazione, a causa anche di una totale assenza di locali commerciali. È partita da qui la riflessione su quanto, nei territori di provincia e non, sia importante il cibo e valorizzare il territorio proprio attraverso di esso. È infatti bello notare come, anche grazie all’apertura del nuovo locale, Quinta Essenza appunto, la strada sia in qualche modo rinata.
«Quinta Essenza nasce così: dal desiderio di creare un posto dove la pizza non fosse solo cibo, ma anche un modo per stare insieme e far ri-vivere il territorio in maniera nuova».
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