
Nel 2025 l’emergenza legata ai roghi tossici in Campania ha mostrato segnali preoccupanti. Le denunce, nel frattempo, sono aumentate del 50%, un record storico che parla di un fenomeno che non accenna ad arrestarsi.
Sembra ancora lontana la fine della piaga ambientale per al Campania. Le attività di contrasto hanno fatto emergere un incremento netto dei reati ambientali, con un aumento del 50% delle denunce rispetto all’anno precedente. Un dato che fotografa un territorio ancora segnato da pratiche illegali e da una pressione ambientale costante.
Il bilancio delle operazioni condotte nell’area della Terra dei Fuochi parla chiaro. I controlli hanno interessato quasi duecento siti, portando al sequestro di numerose attività produttive e mezzi utilizzati senza autorizzazioni ambientali. Officine, falegnamerie e opifici tessili sono finiti sotto la lente di ingrandimento per la totale assenza di tracciabilità dei rifiuti generati, uno degli elementi centrali del fenomeno dei roghi tossici. Un cambio di passo è arrivato anche sul fronte normativo. Le recenti modifiche al codice di procedura penale hanno reso possibili arresti in flagranza differita per combustioni illecite documentate da sistemi di videosorveglianza. Nel corso dell’anno sono state arrestate quattordici persone, colte a incendiare rifiuti abbandonati lungo strade e aree periferiche, spesso già note per episodi simili.
Anche se al cittadino comune può sembrare che non facciano la differenza, le nuove installazioni di mini-telecamere nei territori a rischio della Campania servono a individuare gli sversamenti illegali. Grazie a questi strumenti, le forze dell’ordine hanno identificato i responsabili di abbandoni ripetuti, anche in zone già bonificate. Nel complesso, le gestioni illecite di rifiuti segnalate nel 2025 sono state quasi novecento, con oltre cinquecento sequestri effettuati. Le sanzioni amministrative notificate, inoltre, hanno sfiorato il milione di euro. Insomma, un passo significativo che conferma la costante attenzione dei Nuclei Carabinieri Forestali sul tema, che permette di scoprire e deferire i responsabili di simili reati ambientali.
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