
Il nome del progetto è ReSET, acronimo di Restarting Economy in Support of Environment, through Technology (traducibile in “rilanciare l’economia a sostegno dell’ambiente, attraverso la tecnologia”). È un primo passo per poter rivoluzionare e promuovere lo sviluppo sostenibile con l’intelligenza ambientale. Il sistema combina tecnologie all’avanguardia, tra cui l’intelligenza artificiale e i sensori ambientali, per supportare soluzioni basate sulla natura. L’obiettivo è poi formare e informare le popolazioni locali rendendole compartecipi.

ReSET si basa su due strumenti operativi: WaterWorld e FreeStation. WaterWorld è un software di modellazione spaziale che simula la quantità e la qualità dell’acqua, fornendo informazioni fondamentali per la pianificazione delle politiche e la gestione dei cambiamenti ambientali. Questo potente strumento ha già supportato oltre 3500 organizzazioni in 180 paesi, offrendo una base di riferimento idrologica dettagliata e una comprensione quantitativa degli scenari di impatto idrologico. Con WaterWorld, gli utenti possono analizzare dati da qualsiasi parte del mondo in soli 30 minuti. FreeStation, inoltre, fornisce gratuitamente progetti di monitoraggio hardware auto-costruiti per datalogger che raccolgono dati su variabili ambientali. Questo strumento offre funzionalità di visualizzazione e analisi dei dati, consentendo agli utenti di valutare l’efficacia delle soluzioni basate sulla natura.
L’impatto degli strumenti di ReSET è stato impressionante. Ad esempio, WaterWorld è stato utilizzato per mappare l’accumulo naturale di alluvioni in Spagna, identificando le aree che favoriscono le popolazioni a valle. I risultati hanno dimostrato che la salute del suolo gioca un ruolo fondamentale nell’accumulo di alluvioni, mentre le chiome degli alberi e i corpi idrici forniscono anch’essi un accumulo naturale di alluvioni. Nel frattempo, le reti di monitoraggio FreeStation sono state implementate in diversi paesi, tra cui Regno Unito, Spagna, Italia e Romania, per quantificare l’impatto delle soluzioni basate sulla natura. In uno scenario mondiale in cui parlare di prevenzione e programmazione è anti-economico, tali strumenti sono di particolare importanza. È quello che si aspettano anche le popolazioni di Terra dei Fuochi: prevenzione e programmazione. Non ci interessa solo che siano eliminati i rifiuti interrati, ma che non accada mai più!
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