
Caserta si conferma terra di talenti, innovazioni e idee capaci di competere sui palcoscenici nazionali. A confermarlo sono i giovanissimi casertani Giuseppe Di Sorbo e Francesco Di Stefano che, insieme a Flavio Bernoni, hanno conquistato il primo posto alla prima edizione di TeenVentures, la competizione nazionale dedicata alle startup fondate da under 20 e svoltasi a Milano. Il team ha convinto la giuria grazie a ResTry, una piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale per automatizzare il premontaggio dei video, velocizzando le operazioni di editing e consentendo ai professionisti del settore di concentrarsi maggiormente sugli aspetti creativi del proprio lavoro.
Un risultato di particolare rilievo se si considera che il gruppo era l’unico rappresentante del Mezzogiorno tra i partecipanti alla manifestazione. Un successo che premia competenze, spirito imprenditoriale e capacità di innovare, portando sotto i riflettori anche le potenzialità di un territorio che spesso fatica a trovare spazio nel racconto nazionale dell’innovazione. La vittoria a TeenVentures offre sicuramente una vetrina importante, ma per i fondatori il traguardo rappresenta soprattutto uno stimolo a proseguire il percorso di crescita della piattaforma e a valutarne gli sviluppi futuri.
«Alla base del progetto c’è la convinzione che l’intelligenza artificiale debba essere uno strumento al servizio della creatività. La webapp è stata sviluppata per automatizzare le fasi più ripetitive e dispendiose del video editing, permettendo ai videomaker di concentrarsi su ciò che nessuna tecnologia può sostituire: l’originalità delle idee, lo stile personale e la capacità di raccontare storie attraverso le immagini».
«L’intelligenza artificiale rappresenta una risorsa straordinaria, ma il suo sviluppo e il suo utilizzo devono essere guidati da principi etici e da un approccio responsabile. Sicuramente è un valido strumento di supporto. Per questo motivo riteniamo fondamentale introdurre percorsi di formazione dedicati già nelle scuole, affinché le nuove generazioni possano imparare a utilizzare questi strumenti in modo consapevole, comprendendone non solo le potenzialità, ma anche i limiti e le implicazioni sociali».
«Il mondo delle startup è complesso e non sempre offre certezze. Dopo questo importante risultato, stiamo cercando di capire quali siano i passi più giusti da compiere per dare continuità e prospettiva al nostro progetto».
«Sviluppare un progetto digitale al Sud significa spesso confrontarsi con meno opportunità di networking, investimenti e supporto rispetto ai grandi centri dell’innovazione italiani. Tuttavia, la nostra esperienza dimostra che il talento e le idee non hanno confini geografici. Essere gli unici rappresentanti del Mezzogiorno a TeenVentures ci ha reso ancora più orgogliosi del percorso intrapreso. Crediamo che il Sud abbia enormi potenzialità e avere successo partendo da qui sia più soddisfacente».
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...