
Il Rione Terra è un piccolo agglomerato urbano appartenente al Comune di Pozzuoli che per anni è passato inosservato per poi tornare a brillare diventando una vera e propria attrazione per turisti e residenti stessi. Il Rione Terra con la sua rocca ha un passato importante, un passato che fa di questa zona il primo vero nucleo abitativo della vecchia Puteoli, abitato fin dal II secolo ed unico luogo protagonista di tutte le evoluzioni storiche dalla colonizzazione greca all’approdo dei romani.
Proprio quando Puteoli diventa colonia romana, la rocca raggiunge il massimo splendore. Grazie alla sua posizione strategica rappresentava infatti il maggior porto commerciale di Roma fino alla nascita del porto di Ostia. Nonostante un lento declino del territorio dovuto ai risvolti storici, il rione restava comunque il cuore pulsante di Pozzuoli, un cuore che seppur stanco, continuava a battere. E lo ha dimostrato nel tempo se pensiamo a tutto ciò che ha dovuto affrontare la rocca, a partire dagli anni ’60 con l’incendio della cattedrale fino ad arrivare alla tragica crisi bradisismica degli anni successivi che, con il terremoto dell’Irpinia, portò al progressivo abbandono dell’intero rione.
Eppure, nonostante quel buco nero in cui sembrava esser caduto l’antico Rione Terra, esattamente come una fenice che rinasce dalle sue stesse ceneri, lentamente si è risollevato. A partire dagli anni ’90 infatti, l’avvio di una campagna di scavi archeologici nel territorio ha portato a galla tutta la storia romana che questo luogo celava facendo riemergere una vera e propria città sotterranea e rendendo così il rione un museo a cielo aperto, simbolo di una storia che dal 500 a.C. arriva FIno ai giorni nostri.
Dal 2014 è infatti di nuovo aperto al pubblico ed offre un percorso vasto e ricco. Passeggiando per gli antichi vicoli oggi è possibile visitare la Cattedrale di San Procolo Martire, la Cappella di San Giacomo Apostolo, il Museo Diocesano ed il parco archeologico che si compone di una suggestiva camminata lungo il decumanus maximus fino all’incrocio con il cardo di San Procolo. Si possono vedere gli antichi depositi di grano, i forni per la lavorazione e la cottura del pane, botteghe e magazzini. Da pochi anni inoltre, c’è stato un ampliamento del percorso archeologico con il cardo di via San Procolo e il decumano di via Duomo, il podio in tufo del Capitolium, edificio di culto dei coloni romani del 194 a.C., ed un piccolo Museo dell’opera che ne racconta tutta la storia.
Oggi si può dire che il Rione Terra sia tornato definitivamente a splendere letteralmente. Sono infatti ormai diffusissime le fotografie rappresentanti il Rione Terra come un quadro di luci, vere e proprie cornici fatte di luminarie ne illuminano gli edifici e le strade immergendo chi le attraversa in un’atmosfera magica. Ed anche per il periodo natalizio, con l’iniziativa dei commercianti del luogo, c’è l’allestimento di un percorso fatto di luci calde e soffuse che ne illuminano i vicoli, le botteghe rendono ancora più emozionante la passeggiata storica. Persone da ogni posto del mondo si recano ormai in questo luogo che finalmente dopo una travagliata storia si sta riconquistando via via un po’ di spazio creando un nuovo luogo di interesse (anche turistico) nella tanto amata Puteoli. «Finalmente i commercianti sono al centro della città, portatori di idee e protagonisti. Da parte nostra daremo loro il massimo sostegno ad ogni iniziativa volta a migliorare l’im- magine della città e a rilanciare il tessuto economico-sociale di Pozzuoli» afferma l’assessore al commercio Titti Zazzaro.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...