
Ormai, l’attesa è finita. Il palco del Teatro Augusteo di Napoli, infatti, si prepara a vivere una delle storie più amate di sempre: “C’era una volta…Scugnizzi“. Un musical che ha segnato un’intera epoca – riscuotendo un grandissimo successo di critica e di pubblico, registrando “solo” 1.000.000 di spettatori nel capoluogo partenopeo e ricevendo numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio ETI, Gli Olimpici del Teatro come miglior musical nel 2003.
Nel cuore del centro storico, dunque, si respira un clima di gioia e di orgoglio per il debutto di questo musical, previsto per il prossimo 10 aprile, che si sviluppa sulle note delle musiche e dei testi scritti da Claudio Mattone e dei dialoghi immaginati da Enrico Vaime. Un vero e proprio trampolino di lancio per giovani artisti e attori oggi affermatissimi, al cui esordio nel panorama artistico e culturale partenopeo e nazionale si assistette già nel 2001 – allora con la regia di Gino Landi – nello stesso Teatro Augusteo, divenendo così un fenomeno culturale e musicale di grande rilievo.
La storia, chiaramente ispirata al film diretto da Nanni Loy “Scugnizzi”, ripercorre le vicissitudini di due ragazzi, Saverio e Raffaele, cresciuti insieme tra le sbarre del carcere minorile di Nisida. Tempo dopo, una volta adulti, le loro strade si dividono, prendendo direzioni diverse, eppure la vita farà sì che i loro destini di rincontrino nuovamente. Una narrazione, dunque, che affronta un tema che sta particolarmente a cuore al regista, ossia quello dei ragazzi cosiddetti “a rischio” – la quale deriva indubbiamente anche dalla sua natura di talent scout.
Tuttavia questa volta, la nuova edizione del musical sarà particolarmente inedita. Promette, infatti, di suscitare emozioni nel pubblico grazie a un folto cast composto da giovani talenti, selezionati tramite un webcasting curato dallo stesso Claudio Mattone. Per quanto concerne la scenografia, invece, pur mantenendo la sua essenza originale, sarà arricchita da elementi decisamente innovativi, che contribuiranno a rendere l’esperienza teatrale ancora più dinamica e coinvolgente. A tal proposito, emblematiche sono state le parole di Giuseppe Caccavale, direttore artistico dello spettacolo, e della moglie Roberta Starace, i quali hanno affermato: “Promettiamo emozioni forti, dove Napoli è protagonista”.
Ma non è tutto. Il Teatro Augusteo, infatti, accanto agli spettacoli serali, aprirà le porte anche a una serie di eventi collaterali, tra i quali si segnalano incontri con il cast, nonché numerosi approfondimenti sulla storia del musical e concerti dal vivo. Insomma, manifestazioni che puntano a coinvolgere l’intera comunità, oltre che a celebrare la cultura napoletana in tutte le sue forme ed espressioni artistiche.
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