
Il Consiglio comunale di Napoli ha dato il via libera al ritorno delle domeniche ecologiche con il divieto di circolazione per tutte le auto. Durante la seduta di martedì 17 dicembre, il consigliere Fulvio Fucito (gruppo Manfredi Sindaco) ha presentato l’ordine del giorno, firmato anche da Salvatore Flocco (Movimento 5 Stelle), che prevede l’istituzione di una giornata ecologica al mese. L’idea è proprio quella di fermare il traffico automobilistico nelle prime ore del giorno per migliorare la qualità dell’aria e prevenire gli eccessivi livelli di polveri sottili.
Lo stop per le auto durerà 5 ore ed è previsto dalle 8:30 del mattino alle 13 del pomeriggio. La situazione dello smog a Napoli, come in molte grandi città italiane, è un problema ricorrente, soprattutto durante i mesi invernali, quando l’uso del riscaldamento e l’aumento del traffico contribuiscono ad alzare i livelli di inquinamento atmosferico. L’intenso traffico, combinato con la conformazione geografica della città e le condizioni meteorologiche, può portare a livelli elevati di smog e particolato fine (PM10 e PM2.5), che sono dannosi per la salute. Le domeniche ecologiche possono quindi contribuire ad un considerevole miglioramento della qualità dell’aria.
Toti Lange (gruppo Misto) ha sollevato dubbi sulla proposta, ritenendola ormai superata come strumento per contrastare l’inquinamento ambientale. D’altro canto, Claudio Cecere (gruppo Misto) ha evidenziato l’importanza di inviare un segnale forte di attenzione verso l’ambiente. Salvatore Flocco ha proposto di estendere le domeniche ecologiche a tutta la città, anziché limitarsi a determinate aree, come accaduto in passato. Pasquale Esposito (Partito Democratico) ha espresso parere favorevole, ma ha sottolineato la necessità di affiancare ulteriori misure per ridurre il traffico e potenziare i parcheggi pubblici.
L’assessore De Iesu ha suggerito di avviare una sperimentazione con cinque domeniche ecologiche nel 2025, tenendo in considerazione la disponibilità di un numero adeguato di agenti della polizia locale. La proposta è stata accettata dai firmatari Fucito e Flocco, e l’ordine del giorno è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario del consigliere Lange.
A Napoli, già nell’ottobre di quest’anno, ci si è preoccupati molto per il tema inquinamento ed in particolare per lo smog causato dalle auto. Infatti, scatta l’ordinanza urgente anti-smog, firmata dal sindaco Gaetano Manfredi: vietato sostare con il motore dell’auto acceso, stop ai falò di legna e vegetali, divieto di utilizzo di generatori a biomasse per gli impianti termici a legna e a pellet con la classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle. I divieti saranno in vigore dal 1 ottobre fino al 31 dicembre 2024.
Le misure anti-smog sono previste dalla Legge Regionale 36 del 2020 e dal Decreto Legislativo 267/2000. A seguito di comunicazione da parte dell’ARPAC di superamento oltre 35 giorni dei valori limite di 50 µg/m3 di materiale particolato (PM10) e per la salute umana il Comune ha l’obbligo di adottare misure emergenziali per contrastare il fenomeno provocato principalmente da condizioni meteorologiche e climatiche sfavorevoli.
Come dicevamo il traffico veicolare è uno dei motivi principali per i quali la qualità dell’aria nel nostro territorio si è molto abbassata. Napoli è una delle città italiane con il traffico più congestionato, in gran parte dovuto alla densità della popolazione e alla presenza di molte strade strette e non sempre ben collegate. L’elevato numero di veicoli, specialmente quelli più vecchi e inquinanti, contribuisce a un aumento dei livelli di smog. Inoltre, le auto a motore diesel e benzina sono le principali fonti di emissioni di biossido di azoto (NO2) e particolato fine (PM10).
Ecco perché è di fondamentale importanza portare avanti qualsiasi iniziativa che possa contribuire a rendere la città più sostenibile. Per combattere l’inquinamento da traffico si può ricorrere a diverse misure: ci sono le ZTL, che riducono l’afflusso di veicoli, divieti di circolazione o blocco del traffico, come nel caso delle domeniche ecologiche. Inoltre, bisogna incentivare l’utilizzo di veicoli a basse emissioni, l’uso di veicoli sostenibili e garantire un miglioramento del servizio dei trasporti pubblici. Quest’iniziativa potrebbe davvero contribuire a ridurre le emissioni nocive, favorire il benessere della comunità e dell’ambiente.
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