
Il Royal Residence di Pinetamare nelle scorse settimane è stato oggetto di una massiccia operazione congiunta delle Forze dell’ordine in merito ad allacci abusivi alla rete elettrice.
I controlli sono durati tre giorni, come ordinato dalla Prefettura di Caserta. Il bilancio è di 75 utenze allacciate abusivamente alla rete elettrica, una situazione di caos e pericolo in uno degli edifici più chiacchierati di Castel Volturno.
Abbiamo già evidenziato le numerose irregolarità del Royal Residence, come lo spaccio di stupefacenti 24h al giorno e la presenza di un sistema di videosorveglianza illecito messo in piedi dal gruppo criminale che tiene sotto scacco lo stabilimento e i condomini. La presenza massiccia delle forze dell’ordine ha risollevato il morale dei cittadini, anche se diventa essenziale non ripiombare nello spettro della paura.
D’altronde nel Royal Residence si stanno verificando nuove dinamiche che mettono maggiormente in allarme. Castel Volturno è meta per tanti soggetti in regime degli arretsi domiciliari (più di 300 del territorio), alcuni legati direttamente o potenzialmente agli stessi soggetti criminali che stanno inquinando il territorio. Ci arrivano notizie circa il rafforzamento della stessa banda criminale che domina il Residence, grazie alla presenza di nuovi componenti legati ai vertici che ultimamente sono al regime degli arresti domiciliari proprio nello stabile.
Com’è possibile dare il permesso di domicilio a così tanti soggetti? Il diritto in questo caso potrebbe scontrarsi con la capacità delle organizzazioni criminali di stampo mafiosi di creare collegamenti sul territorio, agevolati da una prossimità fisica che sa di autogol per le Istituzioni.
Il rafforzamento di legami familiari e criminali (di stampo mafioso) andrà a ricadere sulla libertà dei cittadini e, stando alle ultime indiscrezioni, nuovamente sui condomini del Royal Residence.
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