

Termina con questa avventura la trilogia dedicata al Marinaio di Hugo Pratt. La storia è ambientata nel terzo millennio e si snoda in luoghi a noi conosciuti. Con il suo vecchio amico pirata Marcus ed una ribelle ambientalista partono per un paese, nell’oceano più vasto del mondo, che, lentamente ma inesorabilmente, sta scomparendo a causa dell’innalzamento del mare: prima e designata vittima della crisi climatica. Il paese si chiama Tuvalu ed è una piccola nazione di 26 km quadrati. Ogni anno, a sorte, vengono estratti 280 abitanti su circa 11.000 e partono per l’Australia. Sono tutti rifugiati poiché la scelta non è volontaria. Eppure, a ben guardare non manca la competizione internazionale tra USA, Cina e altri players come Australia, Taiwan, Nuova Zelanda, Francia, Giappone: il risiko riguarda i traffici marittimi, le acque territoriali, le zone di pesca, le risorse minerarie nei fondali, la presenza militare, le infrastrutture, la sfida tecnologica e di propaganda, internet e il suo potere. Da qui parte la storia mirabilmente disegnata da Vivès e sceneggiata da Quenehen, per un viaggio fatto di pura azione, senza esotismi, tra mercenari, avvocatesse, pirati di poco successo, spie infiltrate, eco-attivisti, turisti da crociera, isole in rivolta, culti che indagano il destino dell’umanità, dell’individuo e dell’universo e temi quali la fine del mondo con tanto di giudizio finale. «L’Oceania è stato l’ultimo continente ad essere raggiunto dai viaggi degli europei e dalla successiva colonizzazione che ha provocato catastrofi demografiche, economiche, culturali. Ma non è stata sommersa. I mondi del Pacifico sono resilienti, vivi. Noi siamo l’oceano, dicono.»

Biografia inedita e sorprendente, che restituisce complessità e radicalità a una figura troppo spesso ridotta a icona rassicurante. Chi era davvero Francesco? Non soltanto l’amico degli animali, simbolo di pace e fraternità universale che gli affreschi di Giotto hanno consegnato alla memoria collettiva. Barbero ricostruisce, con il rigore dello studioso e il talento del narratore, la vicenda di un uomo che scosse profondamente il suo tempo: il giovane mercante che rifiutò ricchezze e privilegi per abbracciare la povertà assoluta; il predicatore itinerante che contestò i valori del Duecento mercantile; il fondatore di un Ordine travagliato da divisioni e tensioni; l’uomo segnato da malattie, penitenze e dal difficile rapporto con il proprio corpo, da lui chiamato “frate asino”. Il Professore affronta con la tagliente capacità che lo contraddistingue la quaestio delle fonti. Biografie di Francesco, scritte da chi lo conobbe, ne restituivano un’immagine aspra, contraddittoria, a tratti scomoda. Ma quarant’anni dopo la sua morte, l’Ordine prese una decisione senza precedenti: distruggere quei testi e sostituirli con la narrazione di Bonaventura da Bagnoregio, che trasformava il santo in un modello perfetto e privo di ombre, simile a Cristo e funzionale alle esigenze dell’istituzione. Solo in epoca moderna i codici originari sono riemersi grazie a fortunati ritrovamenti, mostrando un Francesco molto diverso: duro e dolce al tempo stesso, capace di entusiasmare ma anche di scandalizzare, mai di lasciare indifferenti. Questo, se da un lato ha ampliato la sua attualità, dall’altro ha rischiato di allontanarlo dall’uomo reale. Il risultato è un ritratto inedito che restituisce il vero Francesco: non il santo di cartapesta, ma un uomo vivo, radicale e contraddittorio, tormentato e appassionato, che ancora oggi interroga la nostra idea di fede, di società e di politica.
di Raffaele Mercaldo
Leggi anche: RUBRICA. Leggere, che passione
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...