
Il Consiglio comunale di San Marcellino, riunito in seduta straordinaria l’11 novembre 2025, ha approvato all’unanimità la proposta di acquisire l’immobile di Ferrovie dello Stato in Corso Europa 91. L’edificio, in posizione centrale e ritenuto di alto valore sociale, diventerà una Biblioteca Comunale e una Casa degli Studenti. Questi spazi, tanto attesi sul territorio, saranno completamente al servizio dei giovani. L’operazione punta a colmare il vuoto di strutture culturali, valorizzare un bene storico e sostenere politiche di inclusione. Con questa scelta l’amministrazione apre la strada alla trasformazione di un immobile inutilizzato in un nuovo polo culturale e giovanile.
A proposito del valore storico, l’immobile in questione era una casa per ferrovieri. La più importante norma in materia risale al Regno d’Italia ed è senza dubbio la Legge 409 del 7 luglio 1907, rubricata “Provvedimenti per la costruzione di case per ferrovieri delle Strade Ferrate dello Stato”. Si tratta della prima legge organica dedicata specificamente agli alloggi ferroviari e costituisce la base di tutto il sistema successivo. Lo Stato autorizzò investimenti per costruire abitazioni economiche destinate ai dipendenti delle Ferrovie dello Stato. Si garantivano così il bisogno abitativo e la continuità del servizio pubblico. Gli affitti dovevano essere contenuti, proporzionati al salario e regolati secondo criteri uniformi. Grazie alla Legge 429/1907 nacquero quindi i primi quartieri progettati per ferrovieri e per le loro famiglie, sia lungo le linee sia annessi alle stazioni. Parliamo di una politica sociale aziendale pionieristica in Europa nonché punto di partenza dell’edilizia ferroviaria italiana.
Il comune di San Marcellino ha ricevuto da parte del Ministero della Cultura e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Benevento e Caserta una nota relativa alla denuncia di trasferimento della proprietà dell’immobile di FS al prezzo di 320mila euro, riservando all’ente la facoltà di esercitare il diritto di prelazione. Si tratta di un immobile vincolato di rilevanza storica e architettonica. Una testimonianza dell’eredità urbana del comune.
Il bene è attualmente in disuso e in degrado col rischio di perdita del suo valore culturale. La destinazione del bene a Biblioteca Comunale e a Casa degli studenti, soddisfa un’esigenza pubblica e reale della cittadinanza, soprattutto dei più giovani. L’acquisizione del bene sarà finanziata dal mutuo Cassa Depositi e Prestiti per poi procedere col recupero e la funzionalizzazione dell’edificio.
L’opportunità non nasce di certo oggi: già tre anni fa il Comune era stato invitato ad acquistarlo, ma la scelta fu posticipata per non gravare sulle casse dell’ente. Ora le cose sono cambiate ed è il momento di realizzare i progetti, che rientrano tra le priorità dell’amministrazione. C’è molta richiesta di case per gli studenti ed è senza dubbio un vantaggio avere la stazione ad un passo per raggiungere l’università. Inoltre, va ricordato che la stazione di San Marcellino-Frignano è una delle stazioni italiane scelte per il progetto “Stazioni del Territorio”. Quest’ultimo interessa gli scali ferroviari dei comuni con meno di 15mila abitanti e si pone l’obiettivo di rendere le stazioni un valore aggiunto del tessuto sociale, trasformandole in centri multiservizi, di cultura e coesione, per gli abitanti e le comunità locali. Il sindaco Anacleto Colombiano rassicura sulla fattibilità dell’operazione: “Non è un grande sacrificio economico poiché alieneremo altri beni ottenendo risorse per poi estinguere il mutuo. Gli enti Comuni tendono a vendere e svendere. La nostra storia la teniamo stretta per non perdere l’identità“.
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