
Sandra Milo, lunedì 29 gennaio, è morta all’età di 90 anni. L’attrice ha sempre conservato il suo animo imprevedibile e decisamente poco ortodosso che ne ha fatto un personaggio unico per il nostro paese, volto indimenticabile del cinema italiano degli anni Sessanta. Personalità controversa, per questo deputata come attrice prediletta dai più grandi registi del cinema italiano e voluta dai più esclusivi personaggi dello showbiz del bel paese, per tutta la vita Sandra è sempre riuscita a tenere alti i riflettori su di sé. Amata e amante. Musa e compagna segreta di Federico Fellini e amica intima di Bettino Craxi.
Sandra Milo è tante cose, una danza di entità variopinte che disegnano e formano il suo personaggio. Oggi però è un giorno triste per gli italiani e non solo. Sandra Milo si è spenta nella sua abitazione e tra l’affetto dei suo cari come aveva richiesto. Lo ha reso noto la famiglia.
Un’attrice dalle mille sfumature e dagli innumerevoli colori, che è riuscita a collezionare un successo dopo l’altro: Il generale Della Rovere, Adua e le compagne, Fantasmi a Roma, Giulietta degli spiriti, e soprattutto 8 1/2, premiato con l’Oscar. Sandra Milo è stata tra le protagoniste del cinema degli anni ’60 e oggi una delle ultime vere grandi dive del cinema italiano. Era il 1955 quando Sandra Milo esordì al cinema accanto ad Alberto Sordi, debuttando nel film Lo scapolo. E dopo l’esordio i registi più stimati la desideravano e la cercavano costantemente per renderla immportale nelle loro opere cinematografiche.
“Sandrocchia!”. La chiamava così Federico Fellini. E chissà se adesso gli capiterà ancora di sussurrare il suo nomignolo. Federico Fellini e Sandra Milo iniziarono la loro lasion sullo sfondo di alcuni dei più grandi capolavori del cinema italiano. Una storia durata quasi un ventennio.
Sandra Milo fu legata al Partito Socialista Italiano fin dagli anni Sessanta, e fu molto vicina a Pietro Nenni. Negli anni Ottanta Sandra fu amante di Bettino Craxi, allora leader del PSI. Lei disse di lui: “Era molto timido ma sessualmente ero pazza di lui. Bettino era intelligente, colto, curioso ma anche di una timidezza che pochi conoscevano. Mi hanno conquistato inizialmente più le sue prole del suo fisico”.
Negli ultimi anni, tra le varie apparizioni, restano il viaggio con una valigia rosa shocking di “Quelle brave ragazze”, che l’attrice accetta con il suo entusiasmo disarmante. Un’avventura in due stagioni da portare nel cuore in cui, tra confessioni e chiacchiere, regalava perle di freschezza. E l’ultimissima apparizione in “Gigolò per caso“, la serie Prime Video con De Sica, dove Sandra Milo è alla ricerca di una memoria perduta. Anche qui, ancora una volta, l’attrice è riuscita a dimostrare che quando si nasce ragazze, è impossibile invecchiare. E neppure morire.
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