
In scena al Teatro Bellini di Napoli, dal 13 al 22 ottobre 2023, lo spettacolo “Sanghenapule” di e con Roberto Saviano e Mimmo Borelli, per la regia di quest’ultimo. Musiche dal vivo di Gianluca Catuogno e Antonio Della Ragione.
“Sanghenapule” ci narra la storia di Napoli attraverso il mito del sangue di san Gennaro che per alcuni ancora oggi è capace di annunciare un buono o cattivo presagio ogni 19 settembre.
Roberto Saviano ci racconta San Gennaro come un santo terreno, incapace quindi di giudicarti e propenso solo all’ aiuto dei suoi protetti, i napoletani ed i migranti che come lui sono versatori di sangue.
San Gennaro rappresenta, anzi, incarna, sofferenza, senso d’appartenenza e speranza. La sofferenza di un martire e di un qualsiasi uomo comune che deve fronteggiare le difficoltà della vita.
Il senso d’appartenenza di un santo capace di entrare del merito delle cause che portano gli uomini a peccare ed essere proprio per questo così predisposto all’ assunzione e all’ aiuto dei suoi fedeli.
La speranza di alcuni uomini, come i repubblicani napoletani del 1799, di poter portare un cambiamento e risolvere il male nel mondo grazie al sacrificio del loro stesso sangue.
Arriva poi Mimmo Borelli a chiarire la vacuità della speranza, in una delle sue rappresentazioni di ballo onirico e canto, ci farà presente la presunzione di distruggere il male, proprio a ricordarci che non c’è bene senza male e riportandoci così poi alla contraddittorietà della vita di cui Napoli è pregna.
di Alice Gaudino
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