Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

Scuola ed intelligenza artificiale: una conversazione con Myca lee

Maria Carla Pilla
Maria Carla PillaRedazione Informare
11 febbraio 20265 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Scuola ed intelligenza artificiale: una conversazione con Myca lee

Indice (5)

  • 1Che cos’è Enrich360.AI e cosa ti ha ispirato inizialmente a crearlo?
  • 2Quando hai immaginato per la prima volta Enrich360, cosa pensavi che l’IA potesse portare all’istruzione tradizionale?
  • 3Pensi che l’IA possa supportare l’apprendimento personalizzato su larga scala e contribuire a ridurre i divari educativi?
  • 4Come può l’IA integrarsi nei sistemi educativi esistenti senza sovraccaricare gli insegnanti? E quale scetticismo esiste?
  • 5Come vedi l’evoluzione di Enrich360 nei prossimi anni e quale ruolo avranno gli avatar IA nell’educazione globale?

In un momento in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo ogni settore, anche la scuola è chiamata a interrogarsi su come adattarsi. Dalla personalizzazione dell’apprendimento alla riduzione dei divari educativi, l’IA sta aprendo nuove possibilità, ma pone anche grandi interrogativi

Mentre il dibattito tra le opportunità e i rischi resta aperto, esperienze come quella di Myca Lee, fondatrice di Enrich360.ai, una piattaforma educativa che integra l’IA all’educazione tradizionale, aiutano a fare chiarezza sul modo in cui l’intelligenza artificiale possa essere sfruttata in modo responsabile e umano nel percorso educativo.

Che cos’è Enrich360.AI e cosa ti ha ispirato inizialmente a crearlo?

«L’idea di Enrich360 è nata come un percorso personale dalla mia esperienza di madre, mentre osservavo mio figlio prepararsi per alcuni esami di ammissione. Ho notato che la a pressione accademica sovrastava tutto il resto: le attività extra-curriculari passavano in secondo piano, e allo stesso tempo il risultato finale era più importante che lo stesso percorso di apprendimento. Enrich360  è  stato  creato  per  affrontare  questo  squilibrio  e  offrire  un  approccio all’apprendimento più olistico ed equilibrato.

Nel 2019 ho fondato quella che inizialmente si chiamava Class Action Education: programmi in presenza, svolti durante le vacanze e nei fine settimana, che integravano lo studio per gli esami di ammissione con personale altamente qualificato alla creatività, lo sport e l’educazione alle tecnologie. L’obiettivo dei programmi era di preparare i bambini a 360 gradi. Abbiamo rapidamente attirato l’attenzione dei media internazionali e i risultati parlavano da soli: il 98% dei nostri studenti è stato ammesso in scuole di prima scelta. Tuttavia, per me, il risultato più importante è stato vedere bambini davvero felici e sicuri di sé.

Il COVID ha chiuso le nostre sedi fisiche e da allora ci siamo trasformati nella piattaforma online Enrich360.ai. Il nostro obiettivo è quello approfondire alcune competenze orientate al futuro che l’istruzione tradizionale spesso trascura come la robotica, il cinema, media digitali, competenze imprenditoriali e di business. La nostra piattaforma offre un’esperienza di apprendimento interattiva e personalizzata per ogni studente attraverso l’utilizzo dell’AI. Collaboriamo con università di primo piano per garantire che i contenuti siano aggiornati, rilevanti e realmente incisivi nel percorso di apprendimento di ogni bambino.

Quest’anno stiamo ampliando l’offerta con esperienze fisiche attraverso i nostri Future Labs Workshops, che uniscono la formazione pratica guidato da specialisti a un’istruzione immersiva potenziata dalla tecnologia. I workshop si terranno inizialmente nel Regno Unito, per poi espandersi in Medio Oriente».

Quando hai immaginato per la prima volta Enrich360, cosa pensavi che l’IA potesse portare all’istruzione tradizionale?

«Ciò che mi affascina dell’intelligenza artificiale è il suo potenziale di restituire qualcosa che abbiamo perso su larga scala: l’attenzione individuale. Ogni studente ha tempi diversi eppure i sistemi educativi tradizionali sono uniformi. L’IA cambia questa equazione aiutando gli studenti a imparare secondo il proprio ritmo».

Pensi che l’IA possa supportare l’apprendimento personalizzato su larga scala e contribuire a ridurre i divari educativi?

«Credo sinceramente che l’IA possa fare una reale differenza nel colmare i divari che frenano molti studenti. Ci sono sempre più dati che confermano che l’apprendimento personalizzato supportato dall’IA aiuta davvero gli studenti a progredire più velocemente rispetto al solo insegnamento tradizionale. Ciò che colpisce di più è quanto questo tipo di insegnamento misto possa essere efficace per gli studenti che altrimenti faticherebbero o rischierebbero di rimanere indietro».

Come può l’IA integrarsi nei sistemi educativi esistenti senza sovraccaricare gli insegnanti? E quale scetticismo esiste?

«Gli insegnanti sono già sottoposti a una pressione enorme, e qualsiasi tecnologia che aumenti il loro carico di lavoro è giustamente accolta con scetticismo. Il problema risiede nell’aspettativa che gli insegnanti cambino il loro modo di lavorare per adattarsi alla tecnologia, invece è la tecnologia che deve adattarsi agli insegnanti.

Quando l’IA è utilizzata correttamente, può alleggerire il carico di lavoro degli insegnanti, riducendo il tempo dedicato alle attività amministrative ed offrendo una visione più chiara dei progressi degli studenti.

Lo scetticismo nei confronti dell’IA nell’istruzione è giusto e le preoccupazioni sulla privacy dei dati, sull’eccessiva dipendenza dalla tecnologia e sulla perdita del contatto umano sono legittime. La risposta risiede in un’integrazione ponderata. L’IA dovrebbe operare silenziosamente sullo sfondo come sostegno, e non competere con l’educazione tradizionale».

Come vedi l’evoluzione di Enrich360 nei prossimi anni e quale ruolo avranno gli avatar IA nell’educazione globale?

«Vedo Enrich360 e gli Avatar IA come compagni di apprendimento per i giovani di tutto il mondo, capaci di superare confini, culture e sistemi scolastici. Il nostro obiettivo è rendere accessibile a tutti un’educazione di alta qualità orientata al futuro.

Il sistema educativo che abbiamo ereditato non è stato progettato per il presente. Gli studenti hanno bisogno di un percorso di studi che vada oltre al superamento di un esame; hanno bisogno di un percorso che li aiuti a capire chi sono, a sviluppare competenze rilevanti e a trovare il proprio posto in un mondo che cambia più velocemente di quanto abbia mai fatto. Gli avatar IA faranno parte di questo scenario e della creazione di percorsi di apprendimento più efficaci e personalizzati.

Noi di Enrich360 essendo a contatto con tutto ciò siamo fortemente consapevoli della responsabilità che l’IA comporta, sicurezza e fiducia sono fondamentali. Ad esempio ogni avatar che sviluppiamo ha rigide barriere di sicurezza: agisce solo entro i confini dei contenuti educativi assegnati ed è lì come supporto, non per sostituire gli insegnanti o le relazioni umane che sono al centro del apprendimento.

L’ambizione di Enrich360 e dell’IA è contribuire a plasmare il futuro dell’educazione, costruendo un percorso di apprendimento non solo più innovativo, ma più inclusivo ed attento ad i giovani a cui è davvero destinato».

Leggi anche: Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella giustizia

Tags
  • #ai
  • #Enrich360.ai
  • #myca lee
  • #scuola
Maria Carla Pilla
Redazione Informare

Maria Carla Pilla

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026