Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZA

Scuola: la proposta di posticipare a ottobre l'inizio delle lezioni

Fabrizio Pennino
Fabrizio PenninoRedazione Informare
20 agosto 20244 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Scuola: la proposta di posticipare a ottobre l'inizio delle lezioni

Indice (4)

  • 1Caldo nelle scuole: le richieste dei docenti
  • 2Caldo nelle scuole: La proposta della SIMA
  • 3Il punto di vista dei genitori: no alla pausa estiva
  • 4E gli studenti?

Nell’ultimo decennio gli italiani hanno vissuto mesi estivi e anni sempre più caldi, con una temperatura massima di 41 gradi. Perciò, docenti e sindacati chiedono a gran voce al Ministro dell’istruzione e del Merito di apportare modifiche al calendario scolastico e di posticipare l’apertura delle scuole a causa dell’eccessivo caldo all’interno delle scuole italiane.

Caldo nelle scuole: le richieste dei docenti

Nel mese di agosto l’ANIEF, l’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori, e il CNDDU, il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani, hanno chiesto a gran voce al ministro Valditara di intervenire circa la situazione caldo nelle scuole e di tenere conto dell’attuale cambiamento climatico: «Con questa afa è assurdo iniziare le lezioni entro metà settembre, meglio ottobre – dichiara Marcello Pacifico, presidente dell’ANIEF – Ci vuole buon senso e lungimiranza. Anche i cicli produttivi devono cambiare e la pubblica amministrazione deve avviare questi cambiamenti secondo il clima».

D’altro canto il CNDDU chiede aiuto alla Società Italiana di Pediatria, alla Federazione Italiana Medici Pediatri e all’Associazione Nazionale Pedagogisti per un parere scientifico e tecnico sulla situazione: «per evitare possibili malori sia per gli studenti fragili che per gli insegnanti, la cui età media, da statistica, è spesso elevata – asserisce Romano Pesavento, il presidente del CNDDU – Riteniamo necessario ritornare sull’argomento in modo da ipotizzare soluzioni adeguate e tempestive».

Caldo nelle scuole: La proposta della SIMA

In tempi non sospetti invece la SIMA, la Società Italiana di Medicina Ambientale, nel mese di aprile dichiarava che rientrare a scuola nel mese di settembre avrebbe potuto costituire un pericolo per gli studenti poiché le alte temperature, da quasi 5 anni, si protraggono ben oltre l’inizio tradizionale dell’anno scolastico. «Lo scorso settembre – spiega Alessandro Miani, presidente della SIMA – abbiamo assistito a malori e mancamenti tra gli studenti, soprattutto al Sud, a causa del caldo eccessivo nelle aule».
Le proposte della società sono:

  • differenziare l’inizio dell’anno scolastico tra Nord e Sud, dove a settembre l’afa è insostenibile, e così aumentare l’autonomia degli uffici scolastici regionali con lo scopo garantire una maggiore flessibilità;
  • salvaguardare il benessere nelle singole aule delle scuole, sia nelle stagioni del caldo insopportabile che nelle stagioni del freddo estremo. Difatti, le aule sono in molti casi sovraffollate, surriscaldate e scarsamente ventilate, o in inverno scarsamente riscaldate, perché sprovviste degli strumenti adatti.

Il punto di vista dei genitori: no alla pausa estiva

Infine, anche la componente dei genitori non è contenta dell’attuale calendario scolastico. Lo scontento dei genitori, infatti, si è manifestato sulla piattaforma “change.org”, la nota piattaforma per indire petizioni online, dove Sarah Malnerich e Francesca Fiore, autrici e attiviste femministe, meglio note con l’irriverente nome “Mammedimerda”, hanno lanciato nel settembre del 2023 una petizione chiamata “Ristudiamo il calendario”. Insieme a WeWorld Onlus, un’organizzazione indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne, bambine e bambini, denunciano un calendario scolastico indietro con i tempi e insostenibile per docenti e studenti. Le proposte della petizione, che ha raggiunto oltre 60 mila firme, sono:

  • apertura delle scuole nei mesi estivi per garantire attività extra scolastiche come alternativa dei costosissimi campi estivi, evitando in primis di tenere chiusa la scuola per quasi tre mesi consecutivi e in secondo luogo perdite di competenze da parte degli studenti;
  • introduzione del tempo pieno, che includa la mattina e il pomeriggio, per gli studenti dai 3 ai 13 anni in tutte le scuole d’Italia.

Perciò, una proposta molto diversa da quella della SIMA e che spinge per una riaperture tempestiva delle scuole e un rinforzamento di esse, perché «la lunghissima pausa scolastica moltiplica le disuguaglianze, favorisce la perdita di competenze cognitive e relazionali di bambine, bambini e adolescenti e scoraggia la conciliazione di vita-lavoro per tanti genitori costretti a destreggiarsi tra campi estivi costosissimi» dichiarano le “Mammedimerda” all’interno della petizione.

E gli studenti?

Dunque, le opinioni sono svariate: chi pensa che bisogna posticipare l’apertura delle scuole, chi pensa che bisogna migliorare le strutture delle singole aule per migliorare il benessere degli studenti e chi pensa che bisogna abolire la pausa estiva per una maggiore continuità didattica. E gli studenti? Risulta chiaro che associazioni, sindacati, organizzazioni e comitati, ancora insegnanti, pediatri, scienziati e attivisti se ne infischiano del parere degli studenti, i protagonisti, o i presunti tali, della scuola. Ancora una volta la prova che in Italia la parola dei giovani è considerata “non matura” e non degna di ascolto.

Tags
  • #attualità
  • #caldo
  • #Cambiamento climatico
  • #giovani
  • #scuole
Fabrizio Pennino
Redazione Informare

Fabrizio Pennino

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026