
Napoli contro Atalanta, semifinale di Coppa Italia, finisce 0-0 e lascia l’amaro in bocca. Neanche lo spettro della squadra partenopea che ha battuto precedentemente i bergamaschi per 4-0. Gattuso è sceso in campo con un inedito 3-4-3 che solo Gasperini sembra avesse immaginato, di sicuro ha lascito tutti molto perplessi: giocatori azzurri per primi.
Non sembrava si conoscessero neanche tra loro i reparti: il centrocampo completamente scollato da difesa e attacco. Ed anche tanta tensione in campo, lo testimoniano le reazioni dei giocatori contro i continui richiami di Gattuso: difficile immaginare che un gesto di stizza sia partito da un giocatore come Koulibaly!
Ospina 7: Sicuramente tra i migliori in campo per gli azzurri. Si sono spinti davvero tanto gli attaccanti bergamaschi, arrivando spesso al tu per tu.
Maksimovic 5: Chiaro che non siamo al Torino! Forse la difesa a tre è stata positiva allora, ma adesso si trova spesso in difficoltà.
Koulibaly 6,5: Comunque sia piazzata la difesa, lui c’è. E meno male!
Manolas 6: Svolge il compitino, niente di eclatante ma fa il suo dovere.
Di Lorenzo 6: Gattuso lo ha posizionato esterno ma lui non ha mai creato una vera superiorità sulla corsia destra.
Bakayoko 6: Impegnato tutta la sera nell’uno contro uno con i centrocampisti bergamaschi, nonè mai riuscito a dare valore aggiunto alla manovra.
Demme 6: Come Bakayoko prova a contenere gli attacchi. Esce per una fortissima pallonata in pieno volto. Dal 66′ Elmas 6: si sta facendo notare ma non riesce però a rendersi pericoloso.
Hysaj 5,5: Non era il suo ruolo (ancora una volta) e ce ne siamo accorti tutti. Soffre Gosens ma cerca di limitare i danni.
Politano 6: Ci ha abituato a prestazioni più eclatanti, ma stasera è stato servito pochissimo. Dal 66′ Petagna 5,5: Un’alternativa tattica per la squadra, ma poco efficace.
Lozano 6: Non si trova in questa posizione e si vede. Ingabbiato nella difesa avversaria, non riesce a ricevere palloni giocabili. Dall’82′ Osimhen s.v.
Insigne 6: Tra i tre attaccanti è tra i più in palla. Due tunnel, due sombreri e una veronica al limite dell’area di rigore avversaria. Ma ha giocato lontano dalla porta ed è mancato l’ultimo tocco. Dal 69′ Zielinski 5,5 Venti minuti di sacrificio con zero risultati.
Gattuso 5: Dopo tante esternazioni, abbracci in campo e tweet, la situazione è sempre più ingarbugliata e ce ne siamo accorti tutti. Ma si scende in campo per vincere, non per partecipare. Stasera è mancata la serenità ma anche l’idea di gioco, i giocatori azzurri hanno ricucito gli strappi di un gioco sbrindellati: hanno contenuto i bergamaschi ma la fatica mentale dev’essere stata davvero grande. Adesso abbiamo il Genoa, la Juventus e di nuovo l’Atalanta: magari dovremmo mettere un punto alle sperimentazioni e consolidare le cose buone fatte ad oggi.
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