
Nella mattinata del 27 dicembre, il vicepresidente della Camera, Sergio Costa, ha fatto visita all’associazione Figli in Famiglia Onlus, un baluardo di solidarietà e inclusione nel cuore di San Giovanni a Teduccio. L’associazione, fondata da Carmela Manco in Via Ferrante Imparato 111, è da anni un punto di riferimento per la comunità e un simbolo di rinascita per un quartiere spesso dimenticato ma ricco di potenzialità.
La visita di Costa è stata un momento di grande significato. Con un gesto che va oltre la semplice presenza istituzionale, il vicepresidente ha donato libri per bambini e ragazzi, arricchendo l’offerta culturale dell’associazione. Ma non si è fermato qui: ha consegnato i borsoni alla nuova squadra di calcio nata in questa realtà, una squadra adottata dal Napoli Club Bologna. Questo gesto rappresenta molto più di un’iniziativa sportiva; è una dichiarazione di intenti per un futuro diverso, un’opportunità concreta per i giovani del quartiere.
L’iniziativa rientra nel progetto “Diamo un calcio alla camorra“, un programma ambizioso che punta a promuovere educazione e inclusione attraverso lo sport. Per i ragazzi coinvolti, indossare quella divisa è molto più che giocare a calcio: è l’inizio di un percorso che li allontana dai pericoli della strada e li avvicina a un futuro fatto di rispetto, valori e speranza.
Carmela Manco, figura carismatica e instancabile anima dell’associazione, è affettuosamente definita la “Madre Teresa” di San Giovanni. Il suo lavoro con i giovani del quartiere ha creato una rete di supporto che abbraccia generazioni. Al TGR ha dichiarato con orgoglio: “Seguo i figli o addirittura i nipoti dei primi bambini che ho accolto tanti anni fa qui. Ci sono momenti come un dolore o una gioia che diventano collettivi, e questo dimostra che il quartiere sta migliorando”. Le sue parole raccontano una storia di resilienza e di cambiamento, costruita giorno dopo giorno con impegno e amore.
Durante la visita, Sergio Costa ha sottolineato l’importanza cruciale di iniziative come questa: “Cultura e sport devono viaggiare assieme. È un modo per impegnare i ragazzi, farli crescere e costruire i cittadini del futuro. L’importanza dell’associazione Figli in Famiglia è essenziale perché rappresenta la prima fase della prevenzione, agendo attraverso l’inclusione e l’ascolto. Costruisce una società coesa. È chiaro che bisogna agire anche sul tema della tutela e della sorveglianza, ma è necessario intervenire molto prima. Con un’associazione del genere è possibile!”. Il vicepresidente ha anche riconosciuto il ruolo unico di Carmela Manco: “Carmela è la spina dorsale di questo territorio. È insieme ai ragazzi giorno e notte, le siamo tutti vicini e siamo felici di farlo”.
L’incontro tra Sergio Costa e l’associazione Figli in Famiglia ha rappresentato un momento di grande speranza per San Giovanni a Teduccio, una periferia orientale di Napoli che lotta ogni giorno per emergere dalle sue difficoltà. Progetti come “Diamo un calcio alla camorra” dimostrano che il cambiamento è possibile quando cultura, sport e comunità lavorano insieme. Questo evento non è stato solo una celebrazione, ma un impegno verso un futuro migliore. Grazie al lavoro instancabile di figure come Carmela Manco e al supporto delle istituzioni, il quartiere può guardare avanti con fiducia, sapendo che ogni piccolo passo contribuisce a costruire una società più giusta, inclusiva e solidale.
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