
I servizi pubblici a Caserta e nella sua grande e popolosa provincia sono sempre stati un serio problema, mai seriamente affrontato dalle nostre amministrazioni. Il nuovo rapporto Agenda 2030 Index, elaborato dal Censis, mostra una situazione estremamente grave. Su almeno sette parametri giudicati (contrasto alla povertà, salute, istruzione, mobilità, servizi idrici, parità di genere e giustizia), la provincia di Caserta risulta essere ancora tra le ultime posizioni, insieme a Foggia e Cosenza, non raggiungendo nemmeno gli 80 punti contro i 115 di Trento.
Tra le provincie con più di 900.000 abitanti, dunque, davvero pochi sono meno assistiti dal welfare come gli abitanti della provincia casertana. È ovviamente difficile rintracciare le radici di queste problematiche, che affondano in ataviche arretratezze. Ma un cosa è sicura: i progetti del PNRR stanno funzionando poco e male. Il Sud doveva essere il protagonista della ripresa economica post-Covid, colmando una volta per tutte le storiche mancanze che si portava dietro. Certo le grandi città hanno maggiormente giovato di tali progetti, ma le province periferiche sono state solo lambite da questo vento di ripresa. Le responsabilità, purtroppo, ricadono per lo più sulle amministrazioni locali, difficilmente in grado di gestire un reale miglioramento delle condizioni di vita.
Ma anche il Governo ha la sua parte: il poco aiuto fornito ai piccoli comuni nell’amministrazione di questi finanziamenti è evidente, e anzi si affossano ancora di più con l’autonomia differenziata. I pronto soccorso della nostra provincia sono al collasso, i trasporti sono pressoché inesistenti, e sono davvero poche le iniziative che porteranno a miglioramenti significativi e rilevabili. La provincia di Caserta, dunque, se non si interverrà rapidamente e in maniera forte, sarà destinata a rimanere fanalino di coda della nostra nazione sui servizi pubblici.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...