
Il cuore medievale di Caserta si prepara ad accogliere l’edizione 2025 di Settembre al Borgo, lo storico festival che da oltre mezzo secolo porta musica, teatro e cultura tra i vicoli e le piazze di Casertavecchia. Un evento che non è solo spettacolo, ma identità, memoria e futuro per la città. Quest’anno il festival si arricchisce di novità importanti: un direttore artistico nuovo, nuove location, un tema che invita alla meraviglia e una rassegna letteraria che prolunga l’esperienza ben oltre le date principali.
L’edizione 2025 ha scelto come titolo “Meraviglia!”, parola che vuole evocare stupore, scoperta e bellezza inattesa. La direzione artistica è affidata a Massimiliano Gallo, il quale propone un festival che mixa nomi nazionali e locali, teatro, musica e arti visive, puntando a sorprendere lo spettatore solcando il filo sottile che unisce l’antico al contemporaneo. Il tema non è solo esplicativo ma diventa esperienza viva, con eventi pensati per valorizzare tutto il borgo, i suoi scorci e i suoi spazi meno conosciuti.
L’inizio è segnato dal 25 settembre con Sarah Jane Morris che, insieme ai Solis String Quartet, inaugura la Cattedrale di Casertavecchia con un concerto jazz alle 19.30. Poco dopo, al Belvedere di San Leucio, va in scena il teatro con Tango delle Capinere a firma Emma Dante. Tra le nuove aggiunte ci sono laboratori creativi per bambini nei cortili e nei giardini del borgo, una mostra fotografica intitolata Figli di una Stella curata da Anna Camerlingo, e installazioni che animano spazi storici normalmente meno frequentati. Altro elemento di novità è l’estensione temporale: gli eventi non si limitano al fine settimana festivaliero (25-28 settembre), ma proseguono fino al 12 ottobre con la rassegna Un Borgo di Libri, che porta dialoghi, letture, incontri culturali diffusi.
Le serate principali avranno luogo nella Cattedrale di Casertavecchia, al Belvedere di San Leucio e nelle piazze, cortili e giardini del borgo. Importante è che l’ingresso agli eventi è gratuito in gran parte, anche se per alcune serate è richiesta la prenotazione tramite Eventbrite; le modalità saranno comunicate in anticipo. Questa scelta conferma la vocazione partecipativa del festival.
Settembre al Borgo non è soltanto un palinsesto di spettacoli, ma un progetto che punta a rafforzare il senso di comunità e a mettere in dialogo le radici storiche del borgo con le nuove forme d’arte. Quest’anno con ancora maggiore intensità si avverte il desiderio di diffondere cultura non solo nei luoghi centrali ma anche in spazi solitamente marginali del borgo, invitando cittadini e visitatori a esplorare vicoli, storie e belvederi. È la stessa idea di meraviglia che invita a guardarsi attorno, a non dare nulla per scontato.
Con Settembre al Borgo 2025 Casertavecchia non si limita ad essere la cornice, ma diventa motore culturale. La combinazione di gratuità, dialogo con il territorio, rassegne letterarie, laboratori ‒ tutto questo disegna un festival che guarda al lungo termine. Non è solo un ritorno, è un rilancio: il modo in cui quest’edizione riuscirà a coinvolgere la comunità, a far vivere il borgo anche fuori dai giorni di punta, potrà segnare una svolta per Caserta Vecchia come centro culturale vissuto, non solo ammirato.
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