
Il 24 marzo si è tenuto a Napoli, nella Chiesa di San Giuseppe dei Nudi, l’evento conclusivo della mostra “Sguardi Laterali – Prospettive diverse”. Inaugurata il 25 ottobre del 2025, la mostra si è sviluppata nei mesi successivi attraverso un percorso itinerante nelle province della Regione Campania, facendo tappa a Montoro, Aversa, Salerno e Benevento.
Il progetto è stato realizzato dalla Società Regionale per la Sanità (So.Re.Sa.) nell’ambito dal Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027 – Piano Operativo della Regione Campania, dedicato ad attività di orientamento ed informazione rivolti alla popolazione in condizioni di disagio socioculturale.
L’obiettivo? Valorizzare il dialogo tra artisti emergenti e persone neurodivergenti attraverso un approccio multidisciplinare all’arte. Le esposizioni hanno offerto una prospettiva significativa sulla creatività contemporanea e sulle sue possibili relazioni con il tema dell’inclusione, esponendo opere e ricerche artistiche caratterizzate da linguaggi e pratiche differenti: pittura, grafica, arte digitale e pratiche interdisciplinari.
«La mostra Sguardi Laterali – ha dichiarato Pietro Buono, Dirigente del Settore “Assistenza Territoriale” presso la Direzione Generale “Tutela della Salute e Coordinamento del SSR” della Regione Campania – rappresenta un tassello significativo del percorso che la Regione Campania sta portando avanti attraverso il Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, con l’obiettivo di promuovere inclusione, partecipazione e pari opportunità nei territori.
Il progetto ha dimostrato come l’arte possa diventare uno spazio concreto di incontro tra prospettive differenti, capace di valorizzare la creatività di giovani talenti e di persone neurodivergenti, ponendo le basi per una cultura dell’inclusione e del riconoscimento reciproco. Attraverso un itinerario che ha attraversato città, comunità e luoghi simbolo della storia e della cultura campana, Sguardi Laterali ha saputo costruire un dialogo profondo tra dimensione estetica e sociale. L’idea dello sguardo laterale, che ha guidato l’intero progetto, ci invita ad adottare una postura nuova, aperta alla comprensione delle differenze e alla valorizzazione di linguaggi espressivi spesso ai margini dei circuiti tradizionali».
Tra gli artisti che hanno partecipato figurano Emanuela Auricchio, artista e attivista la cui ricerca si sviluppa tra arte urbana e pratiche collettive; Carmen Buonanno, artista visuale transdisciplinare che indaga il corpo e le esperienze neurodivergenti; Elisa De Santis, autrice di lavori grafici e pittorici caratterizzati da un forte interesse per il colore e la composizione; Andrea De Vita, artista digitale e scrittore; Caterina Di Gaetano (enkilada), la cui pratica intreccia pittura, fotografia e riflessione filosofica; e Alessandro Fusco, impegnato da anni in attività di ricerca artistica presso la Blue Art Academy. L’esposizione ha avuto la curatela scientifica della prof.ssa Carmela Bravaccio e la curatela artistica del prof. Fabio Dell’Aversana.
«Sguardi Laterali si propone dunque come un laboratorio aperto – afferma Massimo Di Gennaro, Direttore Innovazione, Logistica Integrata e Sanità Digitale di So.Re.Sa. S.p.A. – un cantiere permanente di ricerca che ha come obiettivo principale dimostrare che l’arte può essere spazio di ascolto, dialogo e riconoscimento reciproco, ricordando come la bellezza trovi il suo significato più profondo quando diventa occasione di incontro tra prospettive diverse e legami comuni».
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