
Termina finalmente la lunga attesa dei tanti tifosi azzurri: alle 18.30 il Napoli torna in campo sfidando l’Hellas Verona al Bentegodi.
C’è tanta curiosità intorno alla sfida di ferragosto che vedrà finalmente in campo la formazione partenopea dopo il grande ricambio generazionale. Dall’ultima sfida ufficiale sono infatti andati via tanti importanti uomini che hanno lasciato una grande ferita nei cuori dei più affezionati tifosi.
Il primo a salutare Napoli è stato il capitano Lorenzo Insigne, passato al Toronto a parametro zero; insieme al talento di Frattamaggiore sono poi andati via tante bandiere del club come Mertens e Koulibaly che lasciano non poche incognite intorno alla squadra. C’è però tanta fiducia nei nuovi acquisti: Kvaratskhelia si è dimostrato nelle amichevoli una scheggia imprendibile e il “Mostro” Kim Min-Jae ha il fisico e la tecnica giusta per non far rimpiangere troppo il colosso senegalese. Ma ancora lungo è il mercato e la rosa ha sicuramente bisogno di qualche piccolo accorgimento. Insieme all’arrivo di Giovanni Simeone, arrivato per sostituire Andrea Petagna nel ruolo di vice Osimhen, si lavora a stretto giro per portare sotto l’ombra del Vesuvio il talento classe 2000, Giacomo Raspadori, ed il francese Ndombele dal Tottenham. Ancora tante incognite aleggiano intorno al ruolo del portiere, presidiato da un Alex Meret non sicurissimo del posto da titolare: si trattano allora Navas del PSG e Kepa del Chelsea per affiancare il nuovo arrivato Salvatore Sirigu.
C’è sicuramente voglia di smentire i tanti scettici nell’ambiente napoletano per iniziare il campionato col piede giusto. Dall’altro lato c’è sicuramente la voglia di ricorrere le altre squadre che più o meno agevolmente sono riuscite tutte a portare a casa i primi 3 punti di questa stagione.
Per questo esordio di campionato la grande certezza del Napoli si chiama Luciano Spalletti. Il tecnico toscano saprà sicuramente trovare una quadra per far rendere al meglio la formazione azzurra nonostante le tante lacune in rosa. Anche il Verona si presenta però in campo circondato da grande inquietudine: sono infatti partiti Casale, Caprari e Simeone mentre intorno ad Antonin Barak ci sono ancora tante voci di mercato. Il Verona ricomincia allora dal nuovo tecnico Gabriele Cioffi che già lo scorso campionato aveva sorpreso tutti con un gioco verticale ed offensivo messo in campo con la sua Udinese.
Verona (3-5-2): 1 Montipò, 42 Coppola, 27 Dawidowicz, 21 Gunter, 5 Faraoni, 14 Ilic, 61 Tameze, 18 Hongla, 8 Lazovic, 11 Lasagna, 9 Henry.
(2 Amione, 22 Berardi, 16 Chiesa, 23 Magnani, 24 Terracciano, 43 Retsos, 77 Sulemana, 7 Barak, 72 Cortinovis, 19 Djuric, 20 Piccoli).
All.: Cioffi. Squalificati: Veloso, Ceccherini. Diffidati: nessuno.
Napoli (4-3-3): 1 Meret, 22 Di Lorenzo, 3 Kim Min-Jae, 33 Rrahmani, 6 Mario Rui, 20 Zielinski, 68 Lobotka, 99 Anguissa, 11 Lozano, 77 Kvaratskhelia, 9 Osimhen.
(30 Sirigu, 12 Marfella, 59 Zanoli, 17 Olivera, 5 Juan Jesus, 55 Ostigard, 4 Demme, 21 Politano, 7 Elmas, 33 Ounas, 82 Vergara).
All.: Spalletti. Squalificati: Gaetano. Diffidati: nessuno.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...