
Un premio per la città di Castel Volturno. È questo principalmente il premio d’Eccellenza che abbiamo scelto di istituire, spinti da una concomitanza di fattori positivi per il nostro territorio.
Mai come oggi Castel Volturno ha le sinergie giuste per riscattarsi, grazie ai fondi del Pnnr e l’interesse di Enel X ad avviare sul territorio un’opera di recupero che non ha paragoni in Italia.
Dobbiamo ribadire, però, dubbi di coerenza, stabilità e trasparenza politica per l’amministrazione di Castel Volturno che, in tre anni, non ha ancora definito la Giunta comunale.
Occorre competenza amministrativa in questo momento storico, diversamente molte delle sinergie positive andranno svanite nel nulla, lasciando a Castel Volturno solo una nuova occasione sprecata. Il Premio d’Eccellenza “Città di Castel Volturno” non è un riconoscimento ai “bambini buoni”, ma a tutte quelle realtà che hanno avuto il coraggio di resistere e di continuare ad investire nella nostra terra, facendo fronte comune contro ogni tipo di illegalità. Dal canto nostro possiamo solo essere orgogliosi per i traguardi raggiunti da “Informare Magazine” e dall’Associazione Officina Volturno che ci responsabilizzano ancor di più e ci offrono la possibilità di approfondire ulteriori aspetti.

Nel Premio “Città di Castel Volturno”, però, c’è stato un segnale che aspettavamo da tempo: lo Stato c’era. Il Presidente della Camera Roberto Fico, la ministra alle Pari Opportunità e alla famiglia Elena Bonetti, il Sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulé, il Capo di Gabinetto dell’Interno Bruno Frattasi, esponenti del Governo, hanno dato un inequivocabile messaggio di vicinanza e stima per la realtà sociale di Castel Volturno, tanto difficile quanto animata dalla passione civica dei suoi cittadini.

Non possiamo, inoltre, dimenticare la sinergia meravigliosa con l’Università Marconi guidata dal Professor Roberto Nicolucci, che ha garantino delle reali possibilità con le borse di studio consegnate agli studenti dell’ISIS Vincenzo Corrado, guidati dalla dirigente D.ssa Angela Petringa. Ringraziamo, inoltre, l’artista Nicola Badia per la realizzazione del Pugno della Legalità, simbolo dell’associazione e del nostro Premio. Chiediamo scusa a coloro che possono aver avvertito un senso di esclusione, ma dobbiamo dirlo: ha vinto tutta la Città di Castel Volturno.
Molti altri ancora avrebbero meritato un riconoscimento, ma sarebbe stato impossibile premiare tutte le realtà sociali in un’unica mattinata e solo alla prima edizione.
Chi si ferma a queste banalità è perduto, ognuno di noi ha il dovere di dare il massimo per il cambiamento di Castel Volturno, per farlo occorre giocare di squadra, essere uniti e fare rete contro le illegalità. Grazie a ognuno che ha reso possibile questo evento, continuiamo a pensare in grande…insieme.
di Antonio Casaccio
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
N°1 – SPECIALE PREMIO D’ECCELLENZA CITTÀ DI CASTEL VOLTURNO
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