
Roberto Nicolucci, docente di Storia dell’arte moderna presso l’Università Marconi ha consegnato 6 borse di studio agli studenti dell’ISIS Vincenzo Corrado con 2 corsi di laurea gratuiti. Grande l’entusiasmo dei giovani ragazzi che sono stati premiati con questi importanti riconoscimenti: «Sono davvero felice di questo Premio e ringrazio tutto il corpo docenti, la Preside e l’Università Marconi per tutto questo» – così interviene uno dei giovani premiati. «Sono fiero di aver ricevuto questo riconoscimento e ringrazio la mia scuola per avermi dato questa possibilità» continua un altro giovane alunno.
L’impegno di studenti che si sono distinti in questi anni per media aritmetica non è solo un merito e un lustro personale, ma anche di un intero Istituto che sprona gli alunni nel dare sempre di più. Molto importante è anche l’incoraggiamento dell’Università Marconi che, con questi premi, stimola questa Eccellenza castellana a fare sempre del proprio meglio.
Roberto Nicolucci, già direttore del master in Impresa e organizzazione per la valorizzazione dei beni culturali presso l’Università Mercatorum è anche critico d’arte oltre che acuto osservatore delle contrapposizioni che segnano il nostro territorio. La sua ricetta per il futuro è promuovere l’arte e la bellezza, per sensibilizzare nuove e vecchie generazioni al rilancio del territorio partendo dalla consapevolezza dell’immane patrimonio a nostra disposizione.
Castel Volturno è un territorio molto difficile e dalle grandi sfaccettature. Nel corso degli anni è stato un atto di coraggio resistere in questo paese che era in preda alla corruzione e al malaffare. Un premio, dunque, quello organizzato che punta alla rinascita del territorio e alla rivalutazione di organizzazioni che ci sono sempre state, hanno fatto la loro parte ed hanno combattuto in questa realtà.
«Come Università mentiremmo se non confessassimo che oggi la nostra più grande soddisfazione è vedere unite le energie del mondo dell’Università e quelle del sociale. La cultura si fonda sulla convergenza di forze diverse. Castel Volturno sicuramente è ricca di eccellenze, Informare sicuramente è una delle tante eccellenze di Castel Volturno per cui per noi essere qui è un vero onore. Premiare i giovani meritevoli di un Istituto che tra l’altro porta il nome di Vincenzo Corrado, un grande cuoco, letterato e filosofo è veramente un piacere. La consegna delle borse di studio è veramente un gesto che noi abbiamo fatto con onore. Quindi essere equi non può che essere bello».

«La cultura, il cinema è una forma di cultura. In questi giorni con l’Università Marconi siamo presenti al Festival del Cinema di Roma perché crediamo molto in questa forma di cultura e non vi nascondo che partecipare, rivedere e rivivere l’emozione del buio in sala, della visione condivisa, del dedicare un’ora del proprio tempo ad una storia e stato molto emozionante e il cinema come del resto i libri, se guardati e letti con attenzione, si fa una parte di strada insieme all’autore. Il cinema come ogni forma d’arte è amore».
«La nostra Università è telematica e quindi per sua natura non ha barriere e non ha confini. Siamo a Castel Volturno e al contempo a Caltanissetta, a Bergamo e in qualsiasi altro posto d’Italia. Ovviamente sarà sempre più bello essere vicini fisicamente a queste realtà e quindi sicuramente ci impegneremo a farlo. E la nostra presenza qui oggi credo sia una prima forma di dimostrazione della nostra vicinanza al territorio».
«L’Italia dovrebbe vivere delle sue bellezze paesaggistiche e culturali: musei, chiese palazzi e tanto altro. Napoli in generale è ricca di tutto questo e quindi investire nella cultura e nell’arte e in tutto ciò che è bello sicuramente farà bene al nostro paese, a noi, ai nostri giovani. Quindi bisogna sforzarsi sempre di più».
di Raffaele Cecoro
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
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