
La disastrosa condizione del verde pubblico a Napoli è sotto gli occhi di tutti, tranne quelli degli amministratori della cosa pubblica. Il succedersi ed il sommarsi di alberi crollati e fossette vuote, aiuole incolte e senza manutenzione, parchi chiusi ed una politica del verde assente ed indifferente al cambiamento climatico ed alle sue nefaste conseguenze, ha indotto decine di associazioni e comitati attivi in città a riunirsi ed a sottoscrivere un manifesto del “verde” in cui sono indicati 6 punti iniziali e fondamentali per scrivere una nuova pagina su questo tema in città.
Abbiamo scritto già due pec al Sindaco chiedendo di incontrarlo (il problema è talmente grave che va assunto direttamente in capo al primo cittadino), ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta, se non un semplice “inoltro” del nostro documento al Servizio “ambiente” (sic!).
1 – applicazione del piano del verde e approvazione immediata del regolamento del verde;
2 – censimento di tutti gli alberi e pubblicazione sul sito del Comune;
3 – comunicazione sul sito del Comune di ogni abbattimento/potatura del verde pubblico e privato e relative motivazioni, in applicazione della convenzione di Aarhus;
4 – utilizzo dei 5 mln di euro (fondi di città metropolitana già iscritti a bilancio) per interventi che coniughino verde, mobilità, forestazione e drenaggio sostenibile per realizzare progetti di qualità;
5 – utilizzo dei 12 mln di euro (fondi di città metropolitana già iscritti a bilancio) per rendere immediatamente fruibili tutti i parchi cittadini;
6 – previsione di corsi di formazione ad hoc per tutti gli operatori (attuali e futuri) del verde pubblico, la cui impreparazione è molto spesso causa degli ammaloramenti degli alberi.
Su questi temi indiremo alla fine di ottobre un presidio a Palazzo San Giacomo con il coinvolgimento di comitati, associazioni, sindacati e cittadini.
Acmè Napoli, A.D.A. associazione donne architetto, Arrevuoto teatro e pedagogia, Associazione Animal day Napoli APS, Associazione Claudio Miccoli, Associazione De Bustis, Associazione Napoli libera in movimento, Associazione Parco Viviani , Associazione WAU, Assoutenti , Chi rom e…chi no, Cittadinanza attiva in difesa di Napoli, Comitato No fly zone, Comitato per la tutela del Parco Mascagna, Comitato San Martino , Comitato vivibilità cittadina, Comitato Vomero , Comitato Vomero Arenella, Corpo italiano S. Lazzaro gruppo Napoli, CPRS Soccavo, Federazione Commerciale Campania, FIAB Napoli cicloverdi, Friday for future , Gaiola Onlus , Gazebo Verde , GEA ETS , Gente Green aps, Gentle green events, Giardino liberato, Greenpeace gruppo locale Napoli, GRIDAS, I.S.D.E. Napoli, Italia Nostra, Kumpania srls, Legambiente Napoli centro antico, Legambiente Parco letterario Vesuvio, Let’s do it! Italy, Medicina Democratica, Moss ecomuseo Scampia, N’sea Yet, NU.RIGE, Ponti tra quartiere e vallone aps, Progetto Napoli, Rete sociale nobox – diritto alla città, Rigenera Campania, Terra Vestra, VAS Napoli, WWF Napoli ETS
Giuseppe Aggressore, Riccardo Aggressore, Diana Aponte, Piera Apicella, Luigi Aprea, Maria Grazia Benigno, Luciano Bezzi, Luciana Camaggio, Giorgio Campo, Clarissa Campodonico, Guido Caridei, Valerio Carudo, Domenico Ciruzzi, Elena Coccia, Wanda D’Alessio, Patrizia De Angelis, Luciano De Blasio, Annamaria Di Costanzo, Francesca Dolei, Ettore Donadio, Annalisa D’Orio, Stefano Federici, Antonio Gallo, Silvana Giannotta, Carlo Iannello, Maria Izzo, Nicola Lamonica, Domenico Lombardi, Mirella La Magna, Angelo Laurino, Elisabetta Manzo, Carlo Maresca, Fabiana Martone, Anna Mattace Raso, Massimo Mollo, Maurizio Montalto, Casimiro Monti, Daniela Morante, Marì Muscarà , Luca Musella, Alfonso Napolitano, Giuseppe Nasti, Rosario Nasti, Maria Rosaria Pugliese, Monica Ricci, Pierpaolo Roselli, Enzo Russo, Gioia Russo, Massimo Savino, Riccardo Scognamiglio, Patrizia Vittoria.
Maurizio Capone – musicista
Ruben D’Agostino – artista civico
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