
La libreria Tamu ha ospitato l’altro ieri la presentazione del libro “Storia del Colonialismo Italiano” di Valeria Deplano e Alessandro Pes. La presentazione del libro, in pieno centro storico a Napoli, è avvenuta in anteprima con i due autori. Infatti, il volume, editori da Carrocci, uscirà nelle librerie l’8 marzo.
“Storia del Colonialismo Italiano” si propone come una sintesi degli studi sul colonialismo italiano in Africa, accessibile ai lettori che vogliono approfondire il tema. Pes e Deplano sono due docenti di Storia contemporanea all’Università di Cagliari. Il libro affronta il tema durante l’età liberale, il periodo fascista e quello repubblicano. Inoltre, cerca di dare spazio a prospettive differenti: la resistenza all’esercito italiano, prospettive di genere, il colonialismo connesso alla formazione dello Stato italiano.
Durante il dibattito con i due autori, sono emersi temi importanti. In primis, la discrepanza tra il racconto del colonialismo nel nostro Paese e la ricostruzione storica. Il tema, affrontato già in “Mare Nostrum. Il colonialismo italiano tra realtà e rappresentazione” (2012) da Alessandro Pes, rimane rilevante oggi. Sebbene la rappresentazione del colonialismo italiano come stereotipicamente “buono” o “di breve durata” non abbia riscontro nella realtà, continua a essere popolare all’interno delle narrazioni politiche di destra.
Il Professor Pes spiega che gli spazi -Etiopia, Eritrea, Somalia e Libia- sono stati colonizzati dall’Italia dal 1860 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Durante questo periodo, il governo italiano li ha sopraffatti e sfruttati con tattiche che non hanno niente di “più umano” rispetto alle altre potenze europee.
Valeria Deplano illustra che una delle tattiche usate per combattere la resistenza della Cirenaica era la deportazione indiscriminata della popolazione verso campi di concentramento. La rimozione ha causato innumerevoli morti (circa il 10% della popolazione interessata). La docente sottolinea la progettualità di queste operazioni che, pianificando lo sterminio dei civili, sono veri e propri atti genocidiari. Il punto sul significato della parola genocidio assume un significato ancora più importante oggi. Infatti, la Corte Internazionale di Giustizia ha accusato Israele di genocidio per gli atti commessi in Palestina.
“Il colonialismo è tangibile“- ha affermato Alessandro Pes in chiusura- “segna le vite delle persone per sempre.”
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