
Le inefficenze del settore rifiuti sono di nuovo sotto la luce dei riflettori, a darle risalto stavolta è stato Luca Abete, storico inviato nel casertano di Striscia la Notizia.
Nel servizio di Striscia si parla dei 2mln di euro di attrezzature abbandonate nel campo sportivo di Castel Volturno da oltre 4 anni, senza che i cittadini possano beneficiarne.
Lo abbiamo scritto e ripreso più volte, aggiungendo anche un altro aspetto che non viene menzionato nel servizio di Striscia: i 70 operatori inviati dalla Regione Campania proprio per far fronte all’emergenza rifiuti e che non sono mai stati impiegati. Ancora oggi non si sa che fine abbiano fatto queste persone, che però continuano a percepire lo stipendio.
Interrogato dall’Abete, il responsabile del cantiere risponde con un “no comment” davanti ad una situazione irreale da più di 4 anni nell’indifferenza generale. Una stortura bella e buona dato che la raccolta differenziata a Castel Volturno è ferma al 28% anzichè al 75% come previsto dalla Legge.
Nel video compare un operaio del cantiere, Salvatore Farraioli, che lamenta l’atteggiamento dei cittadini di sottrarsi alla raccolta differenziata anche con minacce, peccato che gli operatori non sanno che in casi del genere occorre segnalare i soggetti alla Polizia Municipale.
La chiosa spetta al sindaco Luigi Petrella con quella che pare essere l’ennesima promessa mancata “a gennaio ci metteremo mano“. Il servizio di Striscia è stato girato a dicembre e ad oggi nulla è cambiato, anche perché sarebbe mortificante vedere un’azione in tal senso solo all’avvicinarsi della scadenza del mandato, mentre da 4 anni e mezzo si è fatto finta di nulla.
I danni erariali arrecati sono incalcolabili, con attrezzature informatizzate lasciate all’intemperie, una raccolta che grava sulle tasche dei castellani (senza vederne i benefici) e la continua mancata fatturazione ai consorzi che si occupano della raccolta di vetro o cartone.
Parliamo di milioni e milioni di euro senza che il comune abbia mai preteso i dovuti ristori dall’azienda che si occupa del servizio (Isvec srl), tranne che nel singolo caso del mancato decoro urbano nel periodo estivo. Un servizio che tra l’altro l’azienda è ritornata a coprire e ad incassare nonostante l’unica “parziale azione” di contrasto del comune.
Ringraziamo Striscia per l’attenzione, sperando che il suo intervento possa finalmente suscitare una reazione da parte dell’amministrazione e delle forze competenti al controllo e la repressione.
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...
Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...
Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....
Qualche mese fa Villa Literno è finita al centro delle cronache nazionali quando i risultati di un monitoraggio sulle acqu...