
Scatta il sequestro preventivo per un importante immobile di Pinetamare su cui erano in corso i lavori per il Superbonus 110%. All’interno dell’ordinanza di sequestro dello stabile è riportata anche la nostra intervista all’ex sindaco Luigi Petrella, il quale interveniva spiegando la storia del presunto “incendio” che avrebbe dato fuoco alle licenze edilizie dell’ex “Villaggio Coppola”.
Di seguito una sintesi del provvedimento emesso dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un decreto di sequestro preventivo del Condominio Parco Marina, situato a Castel Volturno, località Villaggio Coppola Pinetamare. L’immobile, composto da otto livelli fuori terra e 104 unità abitative, è al centro di un’indagine per lottizzazione abusiva e frode fiscale legata all’utilizzo illecito del Superbonus 110%.
Il condominio, originariamente destinato a uso turistico-ricettivo, sarebbe stato trasformato in un complesso residenziale senza le necessarie autorizzazioni urbanistiche. L’indagine ha rivelato che la licenza edilizia n. 149 del 14 marzo 1964, utilizzata per giustificare la costruzione dell’edificio, sarebbe risultata falsa e mai rilasciata dal Comune di Castel Volturno. Inoltre, l’immobile è stato edificato su un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e idrogeologici, senza le autorizzazioni richieste.
Tra gli indagati figurano membri della famiglia Moccia, proprietaria della società Immobiliare Moccia S.r.l..
Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere hanno portato alla luce una presunta frode ai danni dello Stato, finalizzata all’illecito utilizzo dei benefici fiscali previsti dal “Superbonus 110%“. Il caso riguarda il condominio Palazzo Marina, situato a Castel Volturno, e coinvolge una serie di soggetti accusati di aver realizzato una lottizzazione abusiva attraverso l’uso di false licenze edilizie.
Le indagini sono partite da una denuncia presentata alla fine del 2022 da un comitato locale, che ha segnalato una presunta “mega truffa” legata all’utilizzo fraudolento del Superbonus 110%. Secondo la normativa vigente, il beneficio fiscale è escluso per gli edifici costruiti in modo abusivo dopo il 1° settembre 1967, ovvero senza un titolo edilizio legittimo. Tuttavia, nel caso del condominio Palazzo Marina, sono emersi dubbi sostanziali sulla genuinità della licenza edilizia n. 149 del 14 marzo 1964, che sarebbe stata utilizzata per giustificare la costruzione dell’immobile.
Dalle verifiche effettuate, è emerso che la licenza edilizia n. 149 non risulterebbe essere stata mai rilasciata dal Comune di Castel Volturno. Infatti, consultando i registri delle licenze edilizie concesse tra il 1959 e il 1968, gli inquirenti non hanno trovato alcuna traccia del titolo in questione. Inoltre, le immagini aeree fornite dall’Istituto Geografico Militare dimostrerebbero che il condominio Palazzo Marina è stato edificato dopo il 1981, ben 17 anni dopo la data di rilascio della presunta licenza.
Nonostante la mancanza di prove sull’esistenza della licenza, questa è stata presentata in copia da diversi soggetti coinvolti nella gestione e nella progettazione del condominio, tra cui l’amministratore di condominio e l’architetto incaricato della progettazione dei lavori per il Superbonus. Le copie della licenza presentate risultano prive di elementi essenziali, come elaborati tecnici, dati catastali e pareri sanitari, sollevando ulteriori dubbi sulla sua autenticità.
Inoltre, è emerso che la società Immobiliare Moccia, proprietaria del condominio, avrebbe trasferito quattro appartamenti a membri della famiglia poco prima di presentare la richiesta per il Superbonus 110%. Questa operazione è stata interpretata come un possibile tentativo di aggirare il divieto di fruizione del beneficio per edifici composti da più unità immobiliari di un unico proprietario, condizione che avrebbe impedito l’accesso al bonus.
Le indagini hanno quindi evidenziato una presunta condotta illecita finalizzata a ottenere indebitamente i benefici fiscali del Superbonus 110%, basata su una licenza edilizia falsa e su una serie di operazioni immobiliari volte a eludere i requisiti normativi. La Procura ha proceduto al sequestro preventivo del condominio Palazzo Marina, ritenendo che le opere di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico non potessero essere intraprese su un immobile edificato abusivamente e in violazione dei vincoli paesaggistici.
Gli indagati sono accusati di lottizzazione abusiva, frode fiscale e violazione delle norme urbanistiche. In particolare, si sostiene che la trasformazione dell’immobile da uso turistico a residenziale abbia creato un grave aggravio urbanistico, con conseguenze negative per il territorio e la collettività. La Procura ha inoltre evidenziato il rischio di ulteriori alienazioni o affitti delle unità abitative, che potrebbero complicare ulteriormente la situazione.
Il sequestro preventivo, disposto ai sensi dell’art. 321 comma 3-bis del codice di procedura penale, riguarda l’intero fabbricato e le sue pertinenze. La misura cautelare è stata adottata per evitare ulteriori danni al territorio e garantire che, in caso di condanna, l’immobile venga confiscato e acquisito gratuitamente al patrimonio del Comune di Castel Volturno.
Ora occorre attendere l’esito della fase cautelare, in genere breve, per vedere se ci sarà eventuale proposta e istanza di riesame. Nelle prossime settimane ci si aspetta di conoscere come proseguirà il procedimento.
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