
Teverola, provincia di Caserta. 25 metri cubi di rifiuti speciali trasportati da un veicolo sospetto hanno portato ad un arresto e una denuncia per gestione illecita di rifiuti. I controlli sarebbero avvenuti a seguito del riscontro dell’assenza dell’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali e il mancato possesso del formulario di identificazione rifiuti.
Aumentano sempre più le operazioni “Terra dei Fuochi” nei territori del casertano e napoletano. È toccato a Teverola, in questo caso, dove nella mattinata di mercoledì 19 novembre i militari dell’Esercito Italiano appartenenti al Raggruppamento Campania hanno fermato un veicolo sospetto.
Inizialmente i militari avrebbero riscontrato l’assenza dell’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali e il mancato possesso del formulario di identificazione rifiuti. Di conseguenza, hanno contattato il Comando Regione Carabinieri Forestale Campania, che ha inviato sul posto una pattuglia. Con un controllo approfondito si sarebbero quindi riscontrati 25 metri cubi di rifiuti speciali: materiali da demolizione, imballaggi vari e olio esausto. Il camion proveniva da un cantiere di Casaluce (CE). A seguito delle irregolarità, i Carabinieri della Forestale avrebbero disposto il sequestro del mezzo e, al termine delle operazioni, l’autista è stato arrestato e il passeggero denunciato per gestione illecita di rifiuti.
Qualche lettore si sarà chiesto in cosa consistano questi documenti citati, la cui assenza ha portato a un controllo approfondito da parte delle forze dell’ordine.
L’Albo Nazionale Gestori Ambientali è un elenco ufficiale tenuto dal Ministero dell’Ambiente tramite le Camere di Commercio, dove devono essere iscritti tutti i soggetti che fanno attività professionale di gestione rifiuti. In particolare: chi trasporta rifiuti per conto terzi; chi fa raccolta, commercio o intermediazione di rifiuti; chi gestisce impianti di smaltimento o recupero; le aziende che fanno bonifiche di siti contaminati.
Il Formulario di Identificazione dei Rifiuti è un documento cartaceo che deve accompagnare ogni trasporto di rifiuti dal luogo di produzione al luogo in cui sono destinati (impianto di recupero o smaltimento). Serve a tracciare chi produce i rifiuti, chi li trasporta, chi li riceve, ma, soprattutto, di che rifiuti si tratta.
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