
Tra celebrità e nuove scoperte dell’enologia nazionale: è questo The Italian Wine Competition, che nel 2024 ha raggiunto la sua settima edizione. Sono Oltre 150 vini WOW! vincitori del contest enologico ideato dalla rivista Civiltà del bere. Tra le medaglie d’oro e premi speciali, sono segnalati alcuni vini campani.
Marisa Cuomo, Costa d’Amalfi, Furore Rosso Doc 2023, composto da 50% Aglianico e 50% Piedirosso. Rubino intenso con riflessi violacei. Quadro olfattivo dipinto con nitide pennellate di frutta a bacca rossa, ciliegia e mora, tocchi di viola e finiture di spezie dolci. Palato intenso, persistente, succoso con ritorni retrolfattivi di ciliegia e cioccolato e un corredo tannico fitto ma rifinito con maestria. Congedo sui toni speziati e salati di grande precisione e stile.
Marisa Cuomo, Costa d’Amalfi, Furore Rosso Riserva Doc 2020, composto da 50% Aglianico e 50% Piedirosso. Si presenta avvolto da sensazioni olfattive scure e tenebrose, note minerali vulcaniche, sentori di frutti neri sotto spirito, pepe nero e rosa appassita. Bocca calda, con una materia ricca, una trama tannica fitta ma ben modellata. Il sorso è equilibrato e chiude in progressione con ricordi speziati e di sottobosco e una bella persistenza. È stato premiato come migliore Costa d’Amalfi Doc.
Fontanavecchia, TabaRosso, Aglianico del Taburno Docg 2020, composto da Montepulciano 100%. Si presenta con un colore rubino intenso. Quadro olfattivo espressivo e tipico, che si esprime con sentori di ciliegia e mora, tabacco dolce e un cenno di fumé, pepe, viola e liquirizia. In bocca ha struttura, materia, ricchezza. Il sorso è molto complesso, vivo e proporzionato, dotato di grande concentrazione di frutto. Trama tannica fitta, ma molto ben rifinita e lunga persistenza finale.
Macchie Santa Maria, Evocatus, Taurasi Riserva Docg 2018, composto da Aglianico 100%. La veste rosso rubino brillante anticipa una personalità olfattiva di bella identità ed evoluzione. Esprime note di frutta rossa matura (ciliegia, amarena e mora), fiori e ricordi di sottobosco. In bocca è ricco e complesso, con una texture tannica ben rifinita e una valida progressione retroattiva. Il finale è persistente e di bella proporzionalità, con tocco piacevolmente amarognolo.
Macchie Santa Maria, Optio, Irpinia Riserva Doc 2019, composto da Aglianico 100%. Esprime intriganti note olfattive di frutta rossa matura, incorniciate da sentori di spezie dolci che ricordano la vaniglia. Al palato rivela una bella freschezza, un tannino deciso ma ben delineato: è intenso e sapido e con una struttura solida e precisa. Il finale è equilibrato e di discreta lunghezza. È stato premiato come migliore Irpinia Doc.
Macchie Santa Maria, Piana delle Macchie, Taurasi Docg 2018, composto da Aglianico 100%. Ruba le radici con i suoi seducenti e complessi aromi di frutta rossa matura, in particolare ciliegia e prugna, note di cacao e sottobosco, ricordi di spezie orientali. In bocca è dotato di una bella struttura: è intenso, sapido, complesso. Ma anche coerente e definito grazie alla bella gestione del tannino, che risulta deciso, ma mai troppo aggressivo. Il finale è lungo, espressivo ed elegante. È stato premiato come migliore Taurasi Docg.
Cantine Ortali, Campano, Campania Igt 2023, composto da Aglianico 100%. Manto color rubino violaceo. Ha un corredo olfattivo denso, ricco, piuttosto complesso e molto tipico, con note di ciliegia nera, mora e mirtillo in confettura e violette. Si aggiungono gli accenti di spezie dolci, figli di un dosato uso del rovere. Al palato ha struttura e corpo, una trama tannica fitta ma ben rifinita, un retrogusto di pepe, more e radici e un finale lungo e sapido.
Quintodecimo, Grande Cuvée Luigi Moio, Irpinia Doc 2022, composto da Fiano 40%, Greco di Tufo 40%, Falanghina 20%. Un vino che esprime grande mineralità, rivela carattere deciso e possiede intensa profondità espressiva. Danza su note fini di erbe aromatiche, tiglio e ginestra, frutta a polpa bianca ed agrumi. In bocca è sottile, sinuoso, aristocratico, perfettamente centrato nel proprio corredo fresco-sapido.

Un evento di degustazione, con 50 aziende vinicole provenienti da tutta Italia e 150 vini WOW! in degustazione, si è svolto a Milano lo scorso 25 novembre. «Finalmente anche WOW! ha il suo evento», commenta Alessandro Torcoli, direttore della rivista Civiltà del bere e ideatore di WOW! The Italian Wine Competition. «Arrivati con successo alla settima edizione della nostra competizione che valuta in parallelo il livello di qualità e di tipicità della produzione nazionale, ci è sembrato giusto organizzare un appuntamento per riunire i vini vincitori dell’edizione 2024».
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