
Spettacolo da tutto esaurito allo Stadio Diego Armando Maradona. Tiziano Ferro ha incantato il pubblico, ripagando a pieno la lunga attesa patita dai suoi fan. L’evento, atteso dal 2020 e rimandato per ben due volte a causa della pandemia da Covid, si è presentato come un puro spettacolo di circa 3 ore, che ha conquistato il cuore delle oltre 40mila persone presenti al Maradona.
Sul palco allestito all’interno dell’impianto sportivo di Fuorigrotta il cantante italiano ha ripercorso la propria carriera artistica, esibendosi sulle note dei suoi pezzi più storici e non solo. La scaletta, che comprende oltre trenta brani, spazia tra le canzoni recenti, le più famose e quelle che lo hanno portato al successo, toccando i vari generi musicali che hanno caratterizzato la sua carriera.
Ad aprire il concerto i brani “Accetto Miracoli” e “Buona (cattiva) sorte“, entrambi pubblicati nel 2019. A seguire si va subito a ritroso nel tempo, con lo Stadio Maradona unito a intonare le note di “La differenza tra me e te“, brano del 2011. L’apertura del concerto culmina poi con uno dei pezzi più iconici del cantante italiano: dal 2003 nel cuore di tutti i fan di Tiziano Ferro e non solo, “Sere Nere” ha fatto cantare ed emozionare l’intero stadio.

Tiziano Ferro si è dimostrato anche in questa occasione un artista capace con la sua musica di coinvolgere qualsiasi fascia d’età. Da chi ha seguito tutte le tappe evolutive della sua carriera, dagli albori all’affermazione, a chi ha sentito e amato di riflesso anche i brani meno recenti e a chi si è avvicinato alla sua musica negli ultimi anni.
Il concerto portato sul palco del Maradona per il TZN2023 è riuscito ad unire tutte queste categorie di persone, regalando loro un susseguirsi di emozioni. L’artista ha proseguito la scaletta con brani come “Hai delle isole negli occhi”, “Ti scatterò una foto”, “Xdono”, “Imbranato”, “Indietro” ed anche gli ultimi successi come “Destinazione Mare”, “Balla per me”, “Il mondo è nostro”.
Nel ripercorrere le tappe evolutive della sua carriera, Tiziano Ferro non poteva che dedicare uno spazio speciale alla memoria di Raffaella Carrà, sua amica prima di tutto. Un momento toccante nel ricordo di una delle massime icone della musica italiana, a cui il cantante ha dedicato delle parole molto speciali.
«Mi hai aiutato a mettere insieme i frammenti di uno specchio rotto e mi hai riempito di complimenti per quello che ritenevi un talento unico. Il più grande dei privilegi è stato avermi scelto come amico», questo un breve estratto delle splendide parole adoperate da Tiziano Ferro. «Una notte in sogno mi hai sorriso e accarezzato e mi hai insegnato una grande lezione: l’addio non conta se la storia che hai scritto è rimasta nel sangue di chi resta».
Entrando sul palco sulle note del brano del 2006 “Raffaella è mia“, ha ricordato la sua amica facendo ballare tutto lo Stadio Maradona, come probabilmente avrebbe voluto lei. «Napoli, su le mani per Raffaella!».
Spettacolo no stop sul palco del Diego Armando Maradona, dove Tiziano Ferro ha accolto un massimo esponente della musica napoletana. Con la gioia del pubblico presente, Massimo Ranieri ha fatto il suo ingresso in scena cantando il suo capolavoro “Perdere l’amore”.

Una meravigliosa esibizione in duetto, con i due cantanti che successivamente hanno omaggiato Pino Daniele sulle note di “Je so’ pazzo”. Massimo coinvolgimento per il pubblico partenopeo, sempre pronto a cantare ad alta voce per rinnovare il ricordo di Pino Daniele.
L’attesa dei fan di Tiziano Ferro è stata senza dubbio ripagata, con uno spettacolo musicale di altissimo livello. “L’amore è una cosa semplice”, “Ed ero contentissimo”, “E fuori è buio”, “Il regalo più grande”, “L’ultima notte al mondo” sono solo alcuni degli altri brani che hanno fatto cantare l’intero stadio.
Tiziano Ferro celebra con questo tour negli stadi la sua decennale carriera musicale, esprimendo la sua più totale energia e passione sul palco. Ringraziando e salutando il pubblico di Napoli, il ricordo e l’augurio con una dei suoi più storici brani: «Il Sole esiste per tutti».
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