
Sabato 25 luglio, il cantante più discusso dell’ultimo anno, TonyPitony, ha portato uno show irriverente davanti alla Reggia di Caserta e ai suoi oltre 15mila spettatori. Il concerto fa parte del tour “Estatony”, che vede l’artista siciliano girare l’Italia con 39 date.
TonyPitony, nel giro di un anno, ha visto la sua platea espandersi a macchia d’olio. Sui social è esplosa la figura di un cantante irriverente (non una novità in senso assoluto, basti pensare a Elio e Le Storie Tese), che canta di sesso, bambole gonfiabili, piedi e tanto altro. Lo fa indossando una maschera di Elvis Presley; essa cela però un’artista che non è arrivato al grande pubblico per caso, ma un performer che ha studiato per tutta la vita canto, ballo e recitazione persino Oltremanica, come ha raccontato in alcune interviste.
Il punto di svolta è stato il suo secondo album, TONYPITONY, uscito nel 2025. Tale progetto ha conquistato un disco d’oro a marzo 2026. Con DONNE RICCHE Acoustic Version, uscito in un’EP a dicembre 2025, ha ottenuto prima il disco d’oro e successivamente il disco di platino. Era una canzone che, nella sua versione originale, era adatta alle serate in discoteca; la band l’ha riarrangiata poi come una canzone struggente nei live, al punto da essere virale ancor prima dell’uscita della versione acustica.
Il cantante ha vinto, con Ditonellapiaga, la serata cover di Sanremo 2026 con The Lady Is A Tramp. L’artista poi ha collaborato con Tommy cash nel singolo L’AMMOR e successivamente in Cadillac con Shablo e Guè.
TonyPitony alla Reggia non ha portato solamente il suo concerto. Lo spettacolo regalato al pubblico è qualcosa che va oltre: è un po’ concerto, un po’ cabaret. Nell’attesa dell’inizio dell’evento, il pubblico ha riso su dei remix trash di alcune canzoni. Successivamente, una voce narrante ha anticipato l’ingresso di un nano vestito da Biancaneve e della band travestita come i sette nani della favola. TonyPitony è entrato vestito da principe e ha guidato una sfilata di ballerini e ballerine brasiliani. Nel mezzo, uno sketch tra un uomo vestito da strega e uno con lo specchio parlante, in cui la domanda non è stata la classica “Chi è la donna più bella del reame?”, bensì “Quali sono i piedini più belli del reame?”.

Il cantante ha parlato molto tra un pezzo e l’altro, divertendo costantemente il pubblico. Inoltre, il nano vestito da Biancaneve è tornato spesso sul palco per nuovi sketch, come quando ha portato una parodia del cantante portoricano Bad Bunny, travestendosi da coniglio e nascondendosi nella famosa “Casita” (per l’occasione, una casetta del parco giochi).
Due influencer, Ted Terracina e Alessio Coppola, sono stati invitati sul palco per una gag insieme in cui aprivano un pacchetto di carte, ma anche per sensibilizzare sulla prevenzione, poiché entrambi sono divenuti noti per aver sconfitto il cancro ai testicoli. Infine, il nano travestito da Biancaneve è tornato per replicare la famosa scena del bacio per svegliare la principessa: solo che il bacio è stato dato sul piede e non sulle labbra.
Durante la canzone Striscia, sulle note della canzone, hanno simulato una rissa un uomo vestito da ciclista e uno da Gabibbo, il pupazzo satirico di Canale 5. Il concerto è finito con L’UOMO CANNONE e un paragone singolare, ma efficace, tra la felicità e “un metro di kebab nel frigorifero”.
TonyPitony ha servito uno spettacolo, come detto, andato oltre l’idea classica di concerto. Uno show in cui tutti hanno riso. Tuttavia, forse, nell’evento potevano essere cantati dei pezzi in più. Dall’ultimo album, mancavano OSSA GROSSE, JIÀN ZÒU e STIMOLI; alcuni momenti, come il cosiddetto Scat, ossia una tecnica vocale tipica del jazz in cui il cantante improvvisa usando sillabe o versi anziché parole vere, sono stati una grande esibizione di stile sia per l’artista che per la band, ma forse un po’ troppo lunghi. Il concerto comunque resta assolutamente valido, grazie alla sua incredibile vocalità e tecnica, e forse TonyPitony paga solo l’avere ancora un repertorio musicale abbastanza ristretto. Sarà dunque interessante avere, magari dopo un nuovo album e un nuovo tour, la possibilità di fare un paragone.
Inoltre, c’è da sottolineare che l’artista offre a ogni data del tour un evento a sé stante; sui social vengono pubblicati gli spezzoni delle sue serate e puntualmente si resta sorpresi. L’aver reso ogni data unica rende ancora più speciale la partecipazione a un suo concerto e il ricordo di una serata leggera e spensierata diviene indelebile. Perché in fondo TonyPitony non è un cantante che vuole stravolgerti il cuore, non è il suo spazio nella scena musicale. Lui è un performer, uno showman con una voglia matta di giocare con il suo pubblico. Come lui stesso ha detto sul palco: “ricordatevi che chi non gioca più non è vecchio, è già morto“.
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