
Oltre 100 chilogrammi di rifiuti, tra ingombranti, carta e un’ingente quantità di plastica, sono stati recuperati a Torre del Greco grazie all’impegno di quasi 50 volontari aderenti a Spazzapnea. L’iniziativa nazionale giunta alla sua settima edizione, di cui tre consecutive nella città vesuviana. L’evento, volto alla sensibilizzazione sulla salvaguardia dei fondali marini, è stato ospitato ancora una volta grazie alla collaborazione del Circolo Nautico, presieduto da Gianluigi Ascione. Vedendo anche la partecipazione di esperti subacquei e volontari di ogni età.
I sommozzatori hanno operato nei fondali antistanti il porto, mentre gli altri volontari si sono dedicati alla pulizia della spiaggia in località La Scala. Tra i rifiuti raccolti: resti di sedie, reti da pesca dismesse, giocattoli abbandonati e altri oggetti di grandi dimensioni. Torre del Greco è stata una delle nove città italiane coinvolte nell’operazione simultanea di Spazzapnea, insieme a Genova, Marina di Pisa, Ostia (Roma), Ancona, Bari, Ustica (Palermo), Marettimo (Trapani) e Lerici (La Spezia).
La giornata ha visto anche la partecipazione di numerosi bambini e ragazzi, elemento sottolineato con entusiasmo dal sindaco Luigi Mennella, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale: “È importante sensibilizzare la popolazione sulla salvaguardia del nostro mare. Bello vedere tanti giovani e giovanissimi, che rappresentano la speranza per un futuro migliore. Sono proprio loro, con il dialogo in famiglia, a poter contribuire a modificare abitudini dannose per l’ambiente”.
A testimoniare il sostegno delle istituzioni regionali, anche la presenza del capogruppo del Pd Mario Casillo e della vicepresidente del consiglio regionale Loredana Raia. Quest’ultimi hanno espresso apprezzamento per l’impegno dei cittadini e il valore educativo dell’iniziativa.
A giugno 2025 le acque lungo la costa di Torre del Greco presentano condizioni ottimali. Secondo le più recenti rilevazioni ARPAC, su sette punti di monitoraggio ben cinque sono classificati come di qualità “eccellente”, mentre gli altri due risultano “buoni”. Questa eccellente balneabilità, che si inserisce in un contesto regionale dove circa il 98 % della costa campana è balneabile nel 2025, è legata ai significativi miglioramenti infrastrutturali in corso: tra questi, la realizzazione della condotta sottomarina per il convogliamento dei liquami a Foce Sarno, che dovrebbe ridurre drasticamente gli scarichi diretti in mare entro la fine del 2025.
Eventi come quelli organizzati da Spazzapnea rappresentano quindi un complemento fondamentale a livello ambientale e culturale: promuovono la pulizia attiva dei fondali, la raccolta di rifiuti abbandonati e soprattutto sensibilizzano l’opinione pubblica – e in particolare le nuove generazioni – sull’importanza di tutelare la qualità delle nostre acque. In un contesto dove le analisi confermano la bontà del mare, queste iniziative diventano protagoniste nel consolidare risultati di lungo termine, supportando con consapevolezza comunitaria ogni progresso tecnico e normativo volto alla salvaguardia del litorale.
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