
Lo scorso 9 marzo l’Istat ha pubblicato i dati circa i flussi turistici del 2024 in Italia e la Campania spicca tra le regioni del Sud nel settore del turismo: più di 21 milioni di presenze.
Secondo i dati Istat, pubblicati il 9 marzo «nel 2024 il movimento turistico in Italia segna il valore più elevato mai rilevato storicamente, quantificato in 139,6 milioni di arrivi e 466,2 milioni di presenze nelle strutture ricettive». I turisti principali e in crescita sono quelli stranieri, che rappresentano il 54,5% delle presenze totali. Questo boom di turisti ha riguardato principalmente gli esercenti extra-alberghieri, ma anche quelli alberghieri, e, di conseguenza, «nel 2024 gli occupati impiegati nelle attività produttive legate principalmente al turismo (servizi di alloggio, di trasporto aereo passeggeri, di agenzie di viaggio e tour operator e altri servizi di prenotazione ed attività connesse) sono aumentati in misura significativa rispetto al 2023 (+4,8%), passando da 385mila a 403mila unità».
Questi dati garantisco all’Italia quasi il primato: «Il turismo in Italia, con 466,2 milioni di presenze (+4,2%), è cresciuto più della media Ue27, superando quello della Francia, che con 457,6 milioni di presenze è rimasta sostanzialmente ferma ai valori del 2023 (–0,6%). Il nostro Paese si colloca così ora al secondo posto tra i partner europei, preceduto solo dalla Spagna (505,2 milioni, +4,2%)». Tuttavia, questa crescita non è distribuita in maniera omogenea in tutta la penisola: «crescono le presenze in Puglia (+6,4%), Abruzzo (+5,5%) e Campania (+3,3%), diminuiscono in Molise (-7,8%) e Basilicata (-1,0%); Sardegna e Sicilia sono entrambe in crescita, rispettivamente, del 9,9% e del 5,5%». In Campania, in particolare, nel 2024 ci sono state 21,3 milioni di presenze complessive..
Le mete preferite in Campania sono due: Napoli e Sorrento: «Napoli, in dodicesima posizione nella graduatoria nazionale con circa 3,9 milioni di presenze, resta la principale destinazione turistica del Mezzogiorno» e Sorrento, con quasi 3 milioni di presenze, di cui il 90% provenienti dall’estero. Inoltre, il valore più elevato di densità turistica, cioè il più alto numero di turisti per chilometro quadrato, si osserva a Sorrento, con 289.411,6 presenze per km². Quest’ultimo dato è in linea con una tendenza presente in tutto il paese: «preferite località balneari e grandi città».
Si tratta di dati con ampio margine di miglioramento, come nota l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato in occasione della BMT Borsa Mediterranea del Turismo del 12 marzo: «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando 1.750.000 turisti a gennaio e 1.700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno in vista di Napoli Capitale dello Sport 2026. Prosegue, dunque, il trend di destagionalizzazione del turismo a Napoli. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici».
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