
Alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, tenutasi al polo fieristico di Rho a Milano dal 10 al 12 febbraio, la Campania si conferma una delle regioni con più forza attrattiva. Le istituzioni, le imprese e i territori hanno deciso di unirsi con l’obiettivo di un turismo più diversificato e competitivo, puntando su moda, enogastronomia e patrimonio culturale.
L’amministrazione regionale punta su “Spazio Campania“, un progetto sito a Milano, con l’intento di valorizzare le identità e le eccellenze enogastronomiche locali, grazie all’ideazione di percorsi naturalistici e eventi di degustazione a cura di Regione Campania e Agenzia Campania Turismo. Ne è un esempio l‘America’s Cup, la competizione di vela più importante al mondo, che si terrà a Napoli nel 2027. La 38esima edizione del “match race” avrà luogo nel Golfo di Napoli, coinvolgendo l’area di Bagnoli: un evento di risonanza mondiale, i cui obiettivi sono la riqualificazione di Bagnoli, la crescita economica del Sud Italia e la valorizzazione della città partenopea.
Si evidenzia anche l’importanza di ArteCard, il principale strumento di promozione culturale del territorio campano. Il pass turistico, infatti, consente di visitare due volte l’anno più di 80 luoghi culturali a Napoli, tra cui musei, chiese, parchi nazionali e siti archeologici. La card è usufruibile anche per gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblico aderenti al consorzio Unico Campania.
La Regione Campania ha deciso, quindi, di investire soprattutto nell’industria tessile e manifatturiera. A tal proposito nasce Mo.cam, la nuova rete d’imprese per la moda in Campania formata dalla coesione di 19 piccole e medie imprese locali, sostenute da istituzioni, università e centri di ricerca. Il settore moda-tessile è una colonna portante del turismo campano, ma è storicamente frammentato in tante realtà piccole e autonome. Mo.cam è una risoluzione strategica all’individualismo tipico del settore, creando una rete di collaborazione tra le aziende. L’ecosostenibilità e la digitalizzazione sono tra i principali obiettivi delle filiere.
Un’ ulteriore novità è la sponsorizzazione del M.IT BRANDS, ossia Meet Italian Brands, fashion event internazionale, che si terrà a Napoli alla Mostra D’oltremare in 23-24-25 marzo 2026. A promuovere l’evento sono il Nola Business Park e l’Unione Industriali Napoli, che puntano a supportare le imprese locali nei percorsi di promozione all’estero. Una cooperazione dell‘Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, della Regione Campania, di ICE Agenzia e della Mostra D’Oltremare, volta a valorizzare le competenze manifatturiere del territorio.
L’overtourism a Napoli non è un fenomeno recente: vicoli saturi di turisti, attività commerciali che si trasformano in negozi per souvenir, residenze trasformate in B&B e sempre più difficoltà per i residenti di zone storiche come i Quartieri Spagnoli, Piazza del Plebiscito, il lungomare e via Toledo. La problematica dell’overtourism non rende soltanto la vita dei residenti invivibile, ma crea un esperienza insoddisfacente per i turisti stessi. Un turismo diversificato è la risposta alla problematica dell’overtourism: la Bit di Milano punta sulla periferia, facendo leva su percorsi esperienziali ed eventi enogastronomici.
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