
27km di cittadina litoranea, oltre 30mila abitanti che arrivano a 200mila durante il periodo estivo e solo 2 sportelli postali bancomat in tutta Castel Volturno.
L’unico bancomat bancario, dove sia possibile entrare anche all’interno per una questione di sicurezza e riservatezza si trova a Pinetamare, ben distante dalle periferie di Marina di Bagnara, Destra Volturno e pure dal centro storico. I cittadini di quelle aree sono costretti a percorrere quasi 20km per qualsiasi operazione bancaria e ciò provoca grandi disagi alle tante famiglie e imprenditori dell’area e peggio a chi non è in possesso di trasporto privato.
Una volta che si è riusciti ad arrivare allo sportello della Banca Intesa San Paolo, lo spettacolo è indegno ad una cittadina a “vocazione turistica”. Al bancomat esterno non vi è una tettoia per proteggersi sia dal sole che dalla pioggia, e il disagio è veramente ingiustificabile, figuriamoci per quei turisti stranieri che comunque ci sono. Il caos maggiore si manifesta di sera, perché le persone per evitare gli orari più caldi si concentrano nelle ore in serali.
L’altro problema riguarda l’assenza di vigilianza sia diurna che notturne, il che espone i cittadini a potenziali atti criminali. Ricordiamo che Castel Volturno è un’area con alto tasso di criminalità, in cui questi rischi aumentano.
Ma com’è possibile che in un paese così ci sia solo una banca? Ad Itri, un paese con meno di 20 mila abitanti ci sono 4 banche. Se volgiamo lo sguardo un po’ più in là vediamo che le altre cittadine (Mondragone, Baia Domizia etc.) registrano un’importante presenza di bancomat in diversi punti del territorio. È solo un problema riguardante mancati investimenti nell’area da parte degli istituti di credito? Le risposte possono essere molteplici, ma tutte accomunate dall’esigenza di fondo mossa dai tanti cittadini.
Chiediamo alla nuova amministrazione di farsi portavoce verso gli Enti competenti e privati, di credere in questo territorio, la NORMALITA’ parte dall’offetta dei servizi .
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