
Mezzo secolo sembra trascorrere in un battito di ciglia quando si parla di una stella che muore. Oggi sono cinquant’anni dalla scomparsa di Anna Magnani: una diva senza tempo, un’attrice dal talento unico, una donna anticonformista. E se l’Italia non ha mai avuto uno star system così come viene ritratto nelle definizioni dei libri, possiamo senz’altro affermare che Anna Magnani è stata la nostra stella più luminosa.
Anna Magnani è arrivata al successo partendo dal basso, da una casa di via Salaria che l’ha vista nascere ed una di San Teodoro dov’è cresciuta. Senza genitori, con solo la nonna e cinque zie, s’avvicina alla recitazione quand’era ancora una ragazzina, piccola com’era e con gli occhi espressivi. Si potrebbe raccontare tanto sulla sua vita, e niente aggiungerebbe qualcosa in più alle tante biografie che ce la descrivono: le collaborazioni con i registi più acclamati del neorealismo italiano, l’Oscar – per la prima volta ad un’attrice italiana – ricevuto nel 1956, la relazione con Roberto Rossellini, il rapporto artistico conflittuale con Pier Paolo Pasolini, l’arrivo in televisione, il teatro. Ma Anna Magnani è stata molto altro oltre una stella sulla Hollywood Walk of Fame.
Orgogliosa e caparbia com’era, non ha mai piegato il capo dinanzi ai soprusi di un’industria che non è mai stata gentile nei confronti delle donne. All’epoca dei film con Aldo Fabrizi, l’attrice non ha esitato a pretendere un salario uguale alla sua controparte maschile, affrontando di petto un problema che tutt’oggi affligge l’industria cinematografica non solo italiana, ma mondiale. Pur possedendo un carattere tutt’altro che facile, uno di quelli che ancora fanno tremare certi uomini, Anna Magnani s’è fatta da sola, raggiungendo il successo grazie all’aiuto di una sola persona: se stessa. Così facendo, a distanza di cinquant’anni, Anna Magnani dimostra ancora come le donne non hanno alcun bisogno di scendere a compromessi: non davanti ad un talento come questo.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...