
Alfonso Petrone, appena eletto Segretario Generale della FILCA CISL Caserta, traccia le linee guida del suo mandato con determinazione e chiarezza. Ricordando le parole di Papa Francesco, ha sottolineato la necessità di “remare insieme” per superare le divisioni interne: «Solo con lo stare assieme e con l’avere delle interlocuzioni politiche che sono di forte unità interna si ottengono i buoni risultati che abbiamo ottenuto nel corso di questi anni. Fino a 10-15 anni fa l’unione che c’è in Filca ora non c’era mai stata. Abbiamo avuto, nel corso degli ultimi anni, pure 3-4 Filca all’interno della nostra federazione. Voglio rimarcare questo aspetto perché quando si lavora in un clima sereno, si fa squadra e quindi ritorniamo al “noi”. Io ne ricordo qualcuno tra i tanti risultati eccezionali che abbiamo ottenuto come Filca: la patente a punti, nata in casa FILCA e diventata legge dello stato». Petrone sottolinea anche l’importanza di un cambio di marcia in questo campo: «C’è bisogno di informazione e di più controlli da parte dell’INAIL, il cambio di paradigma è dovuto dalle forme premiali per quelle aziende che investono in sicurezza. Per fare qualsiasi mestiere all’interno del nostro Paese c’è bisogno di corsi di formazione, manca però una qualifica per fare l’imprenditore edile: ognuno di noi potrebbe andare alla Camera di Commercio e aprire una partita IVA, ma così non faremo molta strada sul versante della sicurezza».
Il neosegretario non nasconde la preoccupazione per la situazione politica e amministrativa di Caserta. «Il commissariamento del Comune blocca lo sviluppo dell’intera provincia. Il Sindaco era anche presidente regionale ANCI: questa crisi rallenterà ulteriormente infrastrutture essenziali», afferma Petrone. Per rispondere concretamente alle sfide del territorio, Petrone annuncia l’apertura di nuove sedi sindacali in aree critiche: «Abbiamo già aperto una sede a Castel Volturno, uno dei territori più difficili della nostra provincia, per la presenza di tante etnie che comportano ulteriori difficoltà anche nell’ambito della sicurezza, per problemi culturali e linguistici. Siamo prossimi ad aprire anche una sede a Casal di Principe, per assistere i lavoratori edili trasfertisti, spesso lasciati soli».
Alfonso Petrone ha enfatizzato come «noi FILCA abbiamo dato il nostro onesto contributo alla legge sulla partecipazione, ma noi siamo una categoria che la facciamo da moltissimo tempo attraverso gli enti bilaterali, non facendo solo ed esclusivamente contrattazione. Ci occupiamo di costruire delle iniziative di sostegno e reddito con il welfare e le prestazioni. Credo che sia arrivato il momento di ampliare e qualificare i nostri enti e, approfittando della legge sulla partecipazione, estenderli a tutto il nostro comparto. Per quanto riguarda i lavoratori degli impianti fissi siamo un po’ carenti nell’esigibilità del secondo livello di contrattazione». Petrone crede fortemente nel valore della contrattazione territoriale e della partecipazione attiva tramite enti bilaterali: «La nostra categoria è sì una categoria verticale, ma credo che noi siamo all’interno della CISL la categoria più orizzontale e quindi più confederale che esista. Perché noi parliamo con l’ANCE, ma anche con i Comuni, le Province e le Regioni in qualità di enti appaltanti e con l’ASL e l’INAIL per promuovere protocolli di intesa sulla sicurezza». Una visione concreta per un mandato che mira a risultati tangibili sul territorio: «Credo che nell’azione futura che siamo chiamati a fare, non possiamo soltanto vivere di contratti: le organizzazioni sindacali confederali in tutte le sedi possibili devono farsi carico di quelle che sono le tariffe sui servizi, le addizioni comunali e regionali che ognuno di noi paga».
Leggi anche: Congresso FILCA CISL Caserta: sicurezza, territorio e futuro del sindacato
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...